Dal 2022 Ding Xuexiang è membro del XX Comitato centrale del Partito Comunista Cinese, membro del XX Ufficio politico del Partito Comunista Cinese, membro del XX Comitato permanente dell'ufficio politico del Partito Comunista Cinese (6º nell'ordine), Primo vice primo ministro del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, Capo del Gruppo direttivo centrale per gli affari di Hong Kong e Macao.
Biografia Ding Xuexiang è nato a Nantong, nella provincia del Jiangsu, il 13 settembre 1962. Si è iscritto all'università nel 1978 all'età di 16 anni, laureandosi nel 1982 in ingegneria presso il Dipartimento di produzione dei macchinari del Northeast Heavy Machinery Institute di Qiqihar.
Ding ha avuto il suo primo lavoro presso l'Istituto di ricerca dei materiali di Shanghai (SRIM) nel 1982, inizialmente come ricercatore; nel 1984 è entrato nel Partito Comunista Cinese, divenendo anche segretario della Lega della Gioventù Comunista Cinese presso lo SRIM; nel 1988 è stato promosso direttore dell'Ufficio generale e del Dipartimento di propaganda dell'Istituto, poi, nel 1992, direttore del Dipartimento n. 9. Nel 1989 si è iscritto alla Scuola di management presso l'Università Fudan, conseguendo un master in pubblica amministrazione nel 1994. Nel 1994 è stato promosso vicedirettore dell'Istituto e, nel 1996, direttore e segretario del partito, ricoprendo tali incarichi sino al 1999.
Nel 1999 Ding ha proseguito la sua carriera politica come vicedirettore della Commissione municipale per la scienza e la tecnologia di Shanghai. Nel 2001 è stato nominato capo del distretto di Zhabei, nella municipalità di Shanghai; nel 2004 è stato nominato vicedirettore del Dipartimento organizzazione del Comitato municipale del Partito di Shanghai e direttore dell'Ufficio del personale municipale di Shanghai; nel 2006 è diventato vice segretario generale e direttore dell'ufficio generale del comitato municipale del partito di Shanghai.
Nel 2007 è stato promosso segretario generale ed è diventato membro del Comitato permanente municipale; in questa posizione, ha ricoperto il ruolo di capo di gabinetto di quattro segretari del Partito di Shanghai: Cheng Liangyu, Han Zheng, Xi Jinping e Yu Zhengsheng. Nel maggio 2012 è diventato segretario del Comitato per gli affari politici e giuridici del Comitato municipale del partito. Il 15 novembre 2012 è stato eletto membro supplente del XVIII Comitato centrale del Partito Comunista Cinese.
Nel maggio 2013 è stato trasferito al governo centrale e ha ricoperto il ruolo di vicedirettore dell'Ufficio generale del Comitato centrale del PCC e direttore dell'Ufficio del segretario generale del Comitato centrale del PCC, diventando capo dello staff di Xi Jinping.
Il 25 ottobre 2017 è stato eletto membro del XIX Ufficio politico del Comitato Centrale del PCC e direttore della Segreteria del Comitato Centrale del PCC durante il primo plenum del XIX Comitato centrale del Partito Comunista Cinese. È stato promosso direttore dell'Ufficio generale del Comitato Centrale del PCC e segretario del Comitato di lavoro del Comitato Centrale del PCC. Il 24 febbraio 2018 è stato eletto deputato della XIII Assemblea nazionale del popolo. Dal 25 marzo 2018 ha ricoperto la carica di segretario del neoistituito Comitato di lavoro del Comitato centrale del PCC degli organi centrali e statali.
Il 23 ottobre 2022 è stato eletto membro del XX Comitato permanente dell'ufficio politico del Partito Comunista Cinese, al sesto posto per importanza, al primo plenum del XX Comitato centrale del Partito Comunista Cinese. Al momento della nomina Voice of America lo ha descritto come «leale e forte nel coordinamento, ma privo di esperienza nella gestione economica e nelle faccende di sostentamento della gente».
Il 12 marzo 2023 è stato nominato primo vice primo ministro del Consiglio di Stato alla 14ª Assemblea nazionale del popolo e capo del Gruppo direttivo centrale per gli affari di Hong Kong e Macao. All'interno del Consiglio di Stato Ding si occupa di sviluppo e riforme, istruzione, scienza e tecnologia, finanza, ecologia e ambiente, statistica e proprietà intellettuale. Ding Xuexiang è l'unico della generazione degli anni sessanta tra i componenti del XX Comitato permanente dell'ufficio politico e alcuni analisti prevedono che succederà a Li Qiang nella carica di primo ministro.
Il 25 marzo 2023 è intervenuto al China Development Forum. Il 26 maggio 2023 ha partecipato alla cerimonia di apertura dello Zhongguancun Forum di Pechino, dove ha invitato la Cina ad accelerare l'innovazione tecnologica. Il 30 maggio 2023 ha partecipato all'ottavo incontro annuale della Nuova Banca di Sviluppo.
Il 4 luglio 2023 a Pechino si è tenuto il quarto dialogo di alto livello Cina-Unione europea su ambiente e clima. La delegazione europea era guidata dal commissario Frans Timmermans, quella cinese era guidata da Ding Xuexiang. Entrambe le parti hanno dichiarato che avrebbero continuato a cooperare nella lotta al cambiamento climatico, alla perdita di biodiversità e all'inquinamento; hanno concordato di garantire il successo della COP28, attuare il «Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework», promuovere il «Trattato sull'alto mare», cooperare nella politica dell'acqua e raggiungere un accordo globale sull'inquinamento causato dalla plastica entro il 2024; hanno inoltre concordato di sostenere l'economia circolare.
Il 13 settembre 2023 ha partecipato in videoconferenza all'ottavo Forum della Nuova via della seta co-organizzato dal governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong e dall'Hong Kong Trade Development Council. Il 13-15 ottobre 2023 si è recato a Shenzhen, in visita ai laboratori della DJI, e alla zona di cooperazione tecnologica di Hetao. Dal 30 novembre al 2 dicembre 2023 Ding Xuexiang ha partecipato al vertice dei Capi di Stato e di governo alla COP28 di Dubai.
Il 25 giugno 2024, in quanto direttore della Commissione centrale per la scienza e la tecnologia, ha tenuto il discorso conclusivo alla Conferenza nazionale sulla scienza e la tecnologia e alla seconda riunione plenaria dell'assemblea generale dell'Accademia cinese delle scienze e dell'Accademia cinese di ingegneria. Il 3-4 luglio 2024 si è recato a Tientsin per studiare lo sviluppo della scienza e della tecnologia, affermando che la Cina dovrà accelerare la realizzazione di un'autosufficienza scientifica e tecnologica di alto livello con la ferma determinazione e la tenace volontà di «trascorrere dieci anni ad affilare una spada».
L'11 novembre 2024 ha incontrato a Singapore il primo ministro Lawrence Wong e partecipato al 20º Consiglio congiunto per la cooperazione bilaterale con il vice primo ministro Gan Kim Yong. Il 12-13 novembre 2024 Ding Xuexiang ha partecipato al vertice dei Capi di Stato e di governo alla COP29 di Baku, dove ha voluto segnalare che la Cina dal 2016 ha «fornito e mobilitato» per «altri paesi in via di sviluppo» per affrontare il cambiamento climatico 177 miliardi di yuan (24,5 miliardi di dollari). Il 21 gennaio 2025 Ding Xuexiang ha partecipato al vertice annuale del World Economic Forum, dove ha tenuto un discorso accentrato su quattro punti chiave: promuovere congiuntamente una globalizzazione economica universalmente vantaggiosa e inclusiva, sostenere e praticare congiuntamente il vero multilateralismo, promuovere congiuntamente nuovi fattori e punti di forza per lo sviluppo economico globale, affrontare congiuntamente le principali sfide globali.
Il 6-7 novembre 2025 Ding Xuexiang ha partecipato al Vertice sul clima di Belém, dove ha affermato che la Cina ha ottenuto risultati notevoli nell'attuazione dei suoi Contributi determinati a livello nazionale (NDC) per il 2030, segnalando che recentemente il quarto plenum del XX Comitato centrale del Partito Comunista Cinese ha precisato che, con il picco del carbonio e la neutralità carbonica come forza trainante, si dovrebbero compiere sforzi per promuovere la riduzione del carbonio, la riduzione dell'inquinamento, l'espansione e la crescita verde in modo coordinato, per costruire una solida barriera di sicurezza ecologica e per rafforzare lo slancio per lo sviluppo verde. Ding ha anche sottolineato che i paesi sviluppati dovrebbero adempiere ai propri obblighi di assumere un ruolo guida nella riduzione delle emissioni, adempiere con serietà ai propri impegni di investimento e fornire maggiore sostegno tecnologico e di rafforzamento delle capacità ai paesi in via di sviluppo.
Note
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Categoria:Studenti dell'Università Fudan