Bryaxis platalea è una specie di coleotteri appartenente alla famiglia degli Staphylinidae, endemica del Giappone.

Distribuzione e habitat La specie è stata descritta sulla base di esemplari raccolti nel parco nazionale del monte Ishizuchi, nella Prefettura di Ehime, sull'isola di Shikoku. Gli autori della descrizione originale riportano raccolte in ambienti di foresta a Abies-Fagus, con esemplari raccolti in lettiera sotto una crescita di bambù, ai piedi di un vecchio faggio.

Descrizione Il corpo misura circa 1,35 mm ed è uniformemente bruno-rossiccio con appendici più chiare. La pubescenza è corta, semieretta o aderente sul capo, aderente su pronoto, elitre e addome; la fronte porta una coppia di setole più lunghe, il pronoto due paia laterali più lunghe.

Il capo presenta un'impressione frontale finemente punteggiata, con parte della punteggiatura sostituita da minuti tubercoli; il margine anteriore frontale è arrotondato e non nettamente delimitato; il frontoclipeo è obliquo, ampio e arrotondato medialmente, debolmente prominente inferiormente, con margine inferiore arrotondato; il vertice è convesso, privo di solchi e con bassa carena mediana; le fossette tentoriali sono posteriori rispetto al margine anteriore dell'occhio; i tubercoli antennali sono lisci; la punteggiatura è fine e per lo più rada, ma densa lungo la carena del vertice; gli occhi sono più lunghi delle tempie, che sono arrotondate.

I palpi mascellari hanno le porzioni apicali dei segmenti II e III provviste ventralmente di piccoli tubercoli.

Le antenne hanno i segmenti III-VIII di uguale ampiezza; il segmento III è circa 1,5 volte più lungo che largo; i segmenti IV e V sono tra loro uguali, più corti del III, ciascuno circa tanto lungo quanto largo; i segmenti dal VI all'VIII sono più larghi che lunghi; i segmenti IX e X sono più larghi che lunghi.

Il pronoto è 1,2 volte più largo che lungo; la punteggiatura è fine, simile a quella del vertice, appena più grossolana tra il solco antebasale e la base. Le elitre mostrano un'impressione discale molto superficiale; l'area adsuturale è lievemente sollevata vicino alla base; la punteggiatura è fine e rada, un po' più grossolana che sul pronoto, con intervalli per lo più pari a due-quattro volte il diametro dei punti. Le zampe sono snelle.

Nei caratteri sessuali maschili, lo scapo è semplice, lungo 0,08 mm e largo 0,06 mm, appiattito dorso-ventralmente e quasi cilindrico in vista dorsale; il pedicello è subcilindrico, semplice, lungo circa 0,06 mm e largo 0,03 mm; gli occhi sono grandi; la protuberanza omerale è distinta; la protibia ha una lieve incisione subapicale e un piccolo denticolo subapicale; la metatibia è lievemente arcuata nei due terzi apicali, con stretto denticolo apicale. L'edeago è lungo 0,33 mm; i parameri non sono incurvati dorsalmente, si allargano apicalmente con porzione apicale espansa lateralmente e portano due setole subapicali dorsali, una subapicale ventrale, una centrolaterale dorsale e una centrolaterale ventrale; il sacco interno presenta aste molto sottili, sinuose e reciprocamente sovrapposte.

Diagnosi tassonomica La specie è distinguibile dalle sue congeneri affini per la punteggiatura fine della fronte in parte sostituita da minuti tubercoli.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Staphylinidae Categoria:Fauna endemica del Giappone Categoria:Taxa descritti nel 1998