Biografia Nacque l'8 aprile 1957 a Roccavivara, in Molise. Arruolatosi nella Polizia di Stato, raggiunse il grado di Ispettore capo e fu assegnato al Commissariato di Porta Maggiore a Roma. Era sposato con Maria Antonietta e la coppia aveva due figli.

Il 22 giugno 1996, mentre stava rientrando a casa dopo aver terminato il servizio, assistette a una rapina a mano armata a bordo di un treno della ferrovia Roma-Pantano e decise di intervenire, facendo attenzione a non mettere in pericolo gli altri passeggeri del treno. Non appena il treno raggiunse la stazione di Grotte Celoni, i giovani rapinatori scesero; Tufilli gli intimò di gettare a terra le armi, ma i due risposero aprendo il fuoco; nella sparatoria Tufilli fu ferito mortalmente, ma uccise uno dei due rapinatori, Luca Esposito; l'altro, Maurizio De Lucenti, scappò nella zona circostante la stazione, venendo arrestato dalla Squadra mobile di Roma a Tor Bella Monaca pochi giorno dopo e venendo poi condannato a 25 anni di reclusione (di cui ne ha scontati 12). I funerali si svolsero presso la chiesa dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela e la salma fu poi sepolta nel cimitero di Roccavivara.

Il 17 gennaio 1997 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro lo insignì della Medaglia d'oro al valor civile mentre presso il Commissariato di Porta Maggiore è stata apposta una lapide in sua memoria. Nel dicembre 2005 il comune di Roma gli ha dedicato un giardino pubblico in zona Torre Angela.

Onorificenze

Note

Categoria:Medaglie d'oro al valor civile