è un videogioco del 2025 per computer sviluppato dal team indipendente taiwanese Softsar Entertainment in collaborazione con TimidCat Game Studio e Muse Communication; adattamento videoludico della serie televisiva Netflix Junji Ito Maniac: Japanese Tales of the Macabre, basata sulle opere del maestro dell'orrore Junji Itō e seguito spirituale della serie Crunchyroll Junji Ito Collection.
Trama Takashi Yota, ragazzo delle scuole superiori Giapponese, si risveglia in stato confusionale nella soffitta di una vecchia magione; esplorando l'abitazione scoprirà ben presto di non essere solo: con lui ci sono anche una detective della omicidi chiamata Shimizu Rin, incaricata di far luce sulla misteriosa sparizione di diversi individui nella zona, e la giovane e crudele Tomie Kawakami. A minaccia della loro presenza ci sono tre diverse creature ispirate alle opere dell'autore Horror Junji Itō che si aggirano minacciose per la casa: delle statue animate (Headless Sculptures), delle teste i cui capelli così lunghi hanno tessuto minacciose ragnatele per tutta la cantina (The Log Hair in the Attic) e dei palloni giganti fluttuanti con le sembianze di teste umane (Head-Shaped Balloons).
Takashi Yota inizia così ad indagare per la magione alla ricerca di una possibile via di fuga, spinto sia dal desiderio di abbandonare quel luogo sia dalle richieste di Tomie che grazie ai suoi poteri costringe il ragazzo a rischiare tutto mentre lei gioca con i suoi sentimenti e la sua vita, trovandone tre possibili: una porta argentata con un pentacolo come serratura, il portone principale chiuso con quattro sigilli di bronzo e una porta misteriosa con incastri in oro.
Modalità di gioco Il titolo è un survival horror in prima persona e presenta uno stile di gioco basato sul piazzamento di trappole, la fuga strategica e lo stealth; i giocatori dovranno affrontare le tre diverse tipologie di nemici in sessioni apposite, quindi non ci sarà mai la possibilità di incontrarle tutte e tre contemporaneamente nella magione, cercando di evitarle o distruggerle per quanto possibile.
Le statue senza testa possono essere sconfitte tramite trappole per orsi (Trap) o scagliandovi contro degli oggetti decorativi (Enviroment), come Statue o Vasi, presenti nella magione, mentre per le teste-ragno sarà sufficiente evitare le loro tele senza calpestarle o colpirle con la testa; l'esterno della magione (il giardino) sarà invece infestato da Teste-Gonfiate ma il giocatore sarà concentrato esclusivamente sulla propria, che continua a ripetere lo stesso pattern di movimento intorno all'ingresso dell'abitazione per impedirgli di rientrare.
L'esplorazione sarà concentrata sul recupero di oggetti utili a completare semplici enigmi ambientali che, in base a come verranno completati, ci porteranno ad uno dei tre finali disponibili; la nostra strada verrà più volte bloccata dalle statue che una volta distrutte non torneranno fino al completamento del capitolo. Takashi non ha grande stamina e la corsa dura una manciata di secondi, utile solo ad attrarre le statue verso le trappole precedentemente piazzate; l'attacco tramite oggetti decorativi si attiva tramite l'interazione con essi e verranno sempre proiettati verso i nemici più vicini. Takashi può anche nascondersi all'interno degli armadi aspettando che le creature si allontanino così da sgattaiolare fuori e posizionare le trappole utili a distruggerli; le trappole non avranno alcun effetto sulle teste-ragno o la testa gigante ma quest'ultima può essere bloccata facendola impigliare nella trappola per orsi e guadagnare così l'achievement corrispondente.
Finali Il gioco possiede tre diversi finali con tre achievement ad essi collegati, la selezione è data da quale delle tre vie decideremo di percorrere:
Bronze Door: la porta principale non porterà verso l'esterno della magione ma darà su un corridoio oscuro il cui pavimento divorerà il protagonista facendolo sprofondare; una volta morto si risveglierà sulla brandina in soffitta ricominciando da capo. Silver Door: dopo aver sconfitto una Shimizu Rin che tentava con tutte le sue forze di arrestarlo, Yota raggiungerà una parte della villa dimenticata insieme a Tomie; questa nuova area assomiglia ad una vecchia scuola e l'ultima stanza in cui si sta praticando un oscuro rituale di magia nera è abitata da un'ennesima statua particolarmente aggressiva. Una volta sconfitta la minaccia verrà raggiunto da Tomie che gli rivelerà la sua vera natura: è lui il maniaco che sta uccidendo tutte quelle persone nell'area e il creatore delle stesse statue che ora bramano nuove teste. Non sopportando questa sua condizione, Yota si uccide con la daga rituale recuperata dall'ultima statua; una volta morto si risveglierà sulla brandina in soffitta ricominciando da capo. Gold Door: Yota riesce a recuperare una chiave che permette di ottenere dell'acqua santa da utilizzare nel rituale spezzando così il cerchio; Tomie rimane però ferita e sfigurata, con due facce che fuoriescono dal suo cranio. Yota decide di portarla in spalla fino alla porta dorata per poi solcarla raggiungendo le catacombe, qui affronterà una Rin furiosa che lo accusa di essere il killer; dopo averla sconfitta e fermato il rituale tornerà dalla sua amata trovandola finalmente cosciente ma in piena isteria a causa della seconda testa. Yota, seguendo le richieste di Tomie, tenta di tagliare via la seconda testa finendo per decapitarla (finale preso dalla seconda storia del manga originale di Tomie) e con la sola testa recisa il ragazzo perde ogni briciola di sanità mentale; poco dopo la polizia fa irruzione nell'abitazione trovandolo in stato catatonico su una sedia a rotelle mentre accanto a lui vi è una Tomie intatta che sorridendo alla camera termina il gioco.
I finali sono dati in base a come termineremo la seconda parte del gioco, quando Shimizu Rin e Tomie Kawakami attenderanno nelle stanze delle sfide di logica: dopo aver terminato i due minigiochi le ragazze si sposteranno ognuna in una stanza specifica, se parleremo prima con Tomie allora inizieremo la via per la Gold Door se invece interagiremo con Rin recuperando la prima parte della serratura d'argento con lei presente allora inizieremo quella della Silver Door.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Videogiochi basati su anime e manga Categoria:Videogiochi indipendenti