Fais que ton rêve soit plus long que la nuit () è il primo album in studio del compositore greco Vangelis Papathanassiou, pubblicato nel 1972.
Registrazione Sebbene Fais que ton rêve soit plus long que la nuit sia il primo album in studio pubblicato da Vangelis a suo nome, egli aveva già inciso nel 1970 le colonne sonore di Sex Power e L'Apocalypse des Animaux (quest'ultima verrà edita solo nel 1973). Inoltre, nonostante sia attribuita agli Aphrodite's Child, 666 (1972) viene considerata la prima vera opera solista dell'artista greco.
Registrato per la Reprise, Fais que ton rêve soit plus long que la nuit venne inteso da Vangelis come ricostruzione nostalgica del Maggio francese. Le due tracce vennero ottenute sovrapponendo composizioni ad autentiche registrazioni di quel periodo, quando l'artista era ancora membro degli Aphrodite's Child e stava incidendo con essi il loro primo LP. I titoli delle due tracce contenute nell'album sono scritte apparse in quell'epoca sulle pareti degli edifici di Parigi.
Accoglienza
Nel dizionario della musica rock di Cesare Rizzi, Fais que ton rêve soit plus long que la nuit viene considerato "curioso". Viene invece stroncato dal sito musicale francese Forces parallèles, che lo ritiene un'«orrore infame e irrecuperabile (...) Il sottofondo musicale è terribilmente kitsch e con un riverbero eccessivo. Ci sono numerosi cori e canzoncine folkloristiche che cozzano pesantemente con le caratteristiche sonorità di Vangelis (...) non sottoponetevi a questa tortura; nessuno ha realmente bisogno di scoprire quest'album.»
Tracce
Formazione Vangelis – produzione
Note
Collegamenti esterni