Il Kukkiwon (Coreano: 국기원; Hanja: 國技院; lett. Sede dello sport nazionale), anche noto come quartier generale del Taekwondo, è l'istituzione centrale e la massima autorità tecnica del Taekwondo. Il Kukkiwon si occupa della regolamentazione, dello sviluppo e della diffusione del Taekwondo a livello nazionale e internazionale. Sede della World Taekwondo Academy (WTA) e del Taekwondo Research Institute, tra le principali funzioni del Kukkiwon rientrano anche la formazione e la certificazione degli istruttori, nonché la gestione e il riconoscimento dei gradi dan.

Il Kukkiwon collabora con la World Taekwondo (WT), precedentemente nota come World Taekwondo Federation, per la promozione di competizioni sportive a livello internazionale e olimpico. Dal 2010 il Kukkiwon è riconosciuto come ente sportivo e opera sotto la supervisione del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud (MCST).

Il Kukkiwon si trova al numero 32 di Teheran-ro 7-gil, nel quartiere di Yeoksam nel distretto di Gangnam a Seul in Corea del Sud. L'edificio, inizialmente utilizzato come palestra centrale della Korea Taekwondo Association (KTA) e per questo chiamato KTA Central Studio, e l’organizzazione furono formalmente rinominati “Kukkiwon” il 6 febbraio 1973. Nel maggio 1973, la KTA e il Kukkiwon ospitarono i primi Campionati Mondiali di Taekwondo ai quali parteciparono 200 atleti provenienti da 17 paesi. Dal 1974, il Kukkiwon dispone di una squadra permanente di dimostrazione di Taekwondo; dal 1992 organizza con cadenza annuale il World Taekwondo Hanmadang.

Storia Il Kukkiwon nacque come palestra centrale della Korea Taekwondo Association (KTA) allo scopo di rappresentare il punto d’incontro tra i diversi stili di arti marziali praticati nei kwan della Corea del secondo dopoguerra; in questo modo sarebbe apparso come il luogo d’origine del Taekwondo moderno, nonché il principale riferimento a livello mondiale per la definizione dello stile e degli standard tecnici. Dopo la sua costruzione nel 1972, fu anche designato come luogo ideale per lo svolgimento degli esami di passaggio di grado, per la formazione dei maestri, per l'organizzazione delle competizioni e, soprattutto, per la promozione e la diffusione del Taekwondo a livello globale. Con il passare del tempo, il Kukkiwon acquisì un’importanza sempre maggiore, fino ad affermarsi come ente autonomo e distinto dalla stessa KTA. Nel 2010 venne ufficialmente riconosciuto come ente dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud.

Il secondo dopoguerra e il periodo dei 5 kwan originali Nel 1945, con la fine del secondo conflitto mondiale, la Corea ottenne l'indipendenza dal Giappone e, la cultura coreana, fortemente repressa durante il dominio nipponico, visse un periodo di notevole rinascita. Anche le arti marziali coreane, che durante l'occupazione giapponese erano state fortemente osteggiate, poterono essere nuovamente praticate.

In questo contesto sorsero numerose palestre, o kwan, fondate da maestri che avevano maturato esperienze in differenti arti marziali, soprattutto coreane, giapponesi e cinesi. Di queste palestre, cinque ebbero un ruolo rilevante nello sviluppo e nella diffusione di un sistema unificato, per questo sono ricordate come i 5 kwan originali: Tangsoodo Chungdo Kwan (da cui nacquero il Chung Do Kwan e l'Oh Do Kwan), fondato da Won Kuk Lee, il quale durante l'occupazione nipponica si trovava in Giappone per portare aventi i suoi studi universitari. Lee aveva praticato il karate shotokan in Giappone per circa 5 anni sotto la guida di Gichin Funakoshi. Joseon Yeonmukwan Kwonbeopbu (da cui nacque il Ji Do Kwan), fondato da Sang Seop Jeon, il quale studiò judo e karate in Giappone. Tangsoodo Mooduk Kwan (in seguito rinominato Moo Duk Kwan), fondato da Hwang Gi, che aveva appreso il Kwonbeop in Manciuria, studiato da autodidatta alcune tecniche di piede tipiche delle arti marziali coreane, oltre ad aver praticato karate. YMCA Kwonbeopbu (da cui nacque il Chang Moo Kwan), fondato da Yoon Byung In, che aveva studiato arti marziali cinesi e karate Shudokan sotto Kanken Tōyama. Tangsoodo Songmoo Kwan (in seguito rinominato Song Moo Kwan), fondato da Byung Jik Ro, il quale nei precedenti anni si trovava in Giappone dove aveva appreso il karate shotokan sotto la guida di Gichin Funakoshi. Un primo tentativo di armonizzazione dei diversi stili praticati nei vari kwan ebbe luogo nel luglio del 1946, quando alcuni maestri, tra cui Byung Jik Ro, Won Kuk Lee, Jeon Sang Seop e Byung In Yoon, concordarono l’uniformazione dei metodi di insegnamento delle arti marziali praticate nelle rispettive palestre. I quattro maestri presenziarono alla seconda sessione d'esame del Tangsoodo Chungdo Kwan tenutasi a novembre dello stesso anno.

Con il passare del tempo, le arti marziali praticate nei cinque kwan iniziarono a incorporare elementi propri e caratteristici delle tradizioni marziali coreane, distaccandosi progressivamente dalle influenze straniere. In questo processo furono sviluppate tecniche di calcio particolarmente articolate e gli incontri, sia dimostrativi sia finalizzati al superamento degli esami di grado, si basarono sempre più sul combattimento a media e lunga distanza, con una netta prevalenza delle tecniche di calcio, che avrebbero poi caratterizzato il Taekwondo moderno.

Il conflitto coreano e la creazione della KTA Il processo di unificazione fu bruscamente interrotto nel 1950 con lo scoppio della guerra di Corea, la quale portò alla chiusura di tutti e 5 i kwan, oltre alla dispersione di maestri e allievi in diverse regioni del Paese. Alcuni di loro si rifugiarono a Busan, dove istituirono la Federazione Coreana di Kongsudo; considerata il primo tentativo concreto di unificare le arti marziali coreane non ebbe però lungo corso.

Nel 1953, alla conclusione del conflitto, il paese versava in condizioni di estrema povertà e per diverse vicissitudini, tre dei maestri fondatori non si trovavano più nel neonato stato di Corea del Sud. In questo scenario, vennero aperti molti nuovi kwan da una nuova generazione di maestri, perlopiù allievi dei 5 kwan originali (ad eccezione di Hwang Gi e di Byung Jik Ro), che in breve tempo si organizzarono in 9 kwan principali, cioè Song Moo Kwan, Chung Do Kwan, Moo Duk Kwan, Ji Do Kwan, Chang Moo Kwan, Han Moo Kwan, Oh Do Kwan, Kang Duk Won e Jung Do Kwan.

Il processo di unificazione fu messo nuovamente in moto, ma il dialogo tra i kwan appariva ora più complesso. Tra il 1959 e il 1961 nacquero diverse organizzazioni con l'obiettivo di unificare le arti marziali coreane. Tra queste emerse un gruppo composto prevalentemente da membri del Chung Do Kwan e guidato dal generale Choi Hong Hi; oltre al Comitato Unificato di Consolidamento, istituito nel settembre del 1961. Dopo la nomina dei membri del consiglio direttivo e dei funzionari esecutivi, il Comitato Unificato di Consolidamento istituì la Korean Taesoodo Association (KTA). La carica di presidente rimase vacante, mentre Un Kyu Uhm e Chong Woo Lee furono nominati vicepresidenti. Nel giugno 1962, l’associazione ottenne l’affiliazione al Comitato Olimpico Coreano e soltanto alla fine 1962, Myung Shin Chae assunse il ruolo di primo presidente della KTA.

Nel 1965 la Korean Taesoodo Association assunse la denominazione di Korea Taekwondo Association. Il cambio di nome avvenne durante il mandato di Choi Hong Hi, che nel frattempo era entrato a far parte dell'associazione. Choi preferì utilizzare una parola di origine coreana per indicare l'arte marziale che si stava diffondendo. Il termine taekwondo era infatti stato coniato dallo stesso Choi Hong Hi circa dieci anni prima, nel 1955, quando durante una visita del primo ministro alle truppe che Choi stava addestrando, gli fu chiesto quale fosse l'arte marziale praticata dai soldati; Choi rispose che si trattava del «Taekwondo».

La nascita del Kukkiwon

Nel gennaio 1967, al termine del mandato di Byung Jik Ro, la presidenza della KTA passò a Yong Chae Kim, allora esponente di primo piano del partito di governo. A lui si deve l’iniziativa per la creazione di una palestra centrale dedicata al Taekwondo. Kim riuscì a ottenere circa 28 milioni di won, pari a circa 30.000 dollari statunitensi dell’epoca, dai fondi statali per la realizzazione del cosiddetto Central Dojang. Dopo la nomina di Un Yong Kim a settimo presidente della KTA, nel gennaio 1971, il progetto del KTA Central Studio prese definitivamente forma. Il piano prevedeva la costruzione di un edificio di oltre 4.000 m². Fu proposta la realizzazione della struttura sull’altopiano di Yeoksam-dong, allora non ancora urbanizzato, con l’intento di farne un simbolo di forza e identità, dominante sulla città.

La costruzione dell’edificio principale ebbe inizio il 19 novembre 1971, con la cerimonia di posa della prima pietra alla quale presenziarono funzionari governativi, personalità sportive e rappresentanti diplomatici stranieri. La struttura fu conclusa il 30 novembre 1972. Il 6 febbraio 1973 il KTA Central Studio fu ufficialmente rinominato Kukkiwon (dal coreano kukki, «sport nazionale», e won, «sede»).

Il comitato per l'unificazione dei kwan Parallelamente alla realizzazione del Kukkiwon, la KTA svolse il ruolo di mediatore per conciliare le diverse tradizioni dei kwan, che tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta erano ancora divisi in numerose fazioni. Dopo svariati tentativi infruttuosi, nel 1974 la KTA riuscì infine a riunirli in nove grandi gruppi. Nello stesso anno, il Comitato dei direttori dei kwan, un organo affiliato alla KTA, accettò di fare decadere la nozione di Kwan come entità separate, con l’obiettivo di presentare il movimento nel suo complesso come punto d’origine unitario del Taekwondo. Il processo si concluse il 20 maggio 1976 con l’abolizione formale dei nomi tradizionali dei kwan, che furono sostituiti da una numerazione utilizzata esclusivamente a fini amministrativi.

Il 23 febbraio 1976, all’interno della KTA, venne istituito anche il “Comitato per l’unificazione dei kwan”, composto non solo dai rappresentanti dei dieci kwan allora riconosciuti ma anche dai direttori del KTA Central Studio. Nel frattempo infatti, era nato il Chong Bon Kwan, un organismo (e non un vero kwan) incaricato di coordinare la transizione verso un Taekwondo unificato e di riformare gli aspetti considerati problematici o frammentari del precedente sistema, ponendo le basi per una gestione più coerente e moderna della disciplina.

Il 5 agosto 1978 i dieci kwan ancora esistenti furono definitivamente sciolti come entità autonome, e i rispettivi direttori firmarono una dichiarazione ufficiale che sanciva la loro integrazione in un'unica struttura amministrativa. Questo passaggio rappresentò un momento decisivo per la storia del Taekwondo, rendendolo il punto di partenza per il superamento delle divisioni interne e per la centralizzazione della gestione tecnica, inclusa la regolamentazione degli esami e delle promozioni ai gradi superiori.

Firmatari della proclamazione per l'unificazione dei kwan La proclamazione del 5 agosto 1978 fu sottoscritta dai rappresentanti dei principali kwan allora esistenti, e dai direttori del KTA Central Studio. I firmatari furono: Promotori della Fondazione del Kukkiwon: Yong Chae Kim (1932 - ). Cintura nera 8° Dan del Kang Duk Won, fu nominato presidente della KTA per due mandati consecutivi (quinto e sesto presidente). Si adoperò per l'unificazione dei Kwan, per la realizzazione di un sistema unificato di Poomsae e per la creazione di un ente centrale. Figura sociale di spicco della Corea del Sud, fu nominato Ministro del Lavoro. Un Yong Kim (1931 - 2017). Ricoprì il ruolo di settimo presidente della KTA e fu confermato per 8 mandati consecutivi. Fu fondatore del Kukkiwon e suo primo presidente, lavorò affinché il Taekwondo fosse riconosciuto come sport olimpico dal CIO. I nove Kwan e i loro rappresentanti: