Psychiatry Online Italia (spesso abbreviata in POL.it) è una rivista medico-scientifica italiana di psichiatria e salute mentale, pubblicata esclusivamente online dal 1995.
La Società psicoanalitica italiana la presenta come «la più antica (ininterrottamente on line dal maggio 1995) e più letta Rivista Scientifica Professionale Registrata in lingua italiana in rete», fondata dallo psichiatra genovese Francesco Bollorino, e segnala che nei suoi archivi sono raccolti oltre 9.500 articoli dedicati ai diversi aspetti del lavoro in salute mentale.
Storia
La rivista nasce nel 1995 come iniziativa editoriale online diretta da Francesco Bollorino, in anni in cui inizia a svilupparsi anche in Italia l’interesse per l’uso di Internet in psichiatria. Nel 1999 la redazione di Apogeonline, presentando al 51º congresso della Società Italiana di Psichiatria il volume collettivo Psichiatria on line, citava «POL-it, Psychiatry on line Italia» come rivista online di psichiatria diretta da Bollorino sin dall’agosto 1995 e come uno dei principali punti di riferimento dell’iniziativa editoriale legata alla rete.
Dalla fine degli anni novanta la testata viene registrata come periodico mensile di informazione medico-scientifica presso il Tribunale di Genova (n. 18/99 del 7 giugno 1999). Nel corso degli anni Duemila Psychiatry Online Italia sviluppa mailing list e newsletter tematiche, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Psichiatriche dell’Università di Genova, con l’obiettivo di favorire comunità di discussione professionale in rete.
Nel 2020 il blog di divulgazione scientifica Il Foglio Psichiatrico, in un articolo dedicato ai 25 anni di attività della rivista, ha presentato l’archivio video di Psychiatry Online Italia come una «miniera» di materiali formativi e di aggiornamento, richiamando l’attenzione sulla sua precocità storica e sull’ampiezza della produzione, con migliaia di pezzi scritti e centinaia di video disponibili gratuitamente.
Caratteristiche e contenuti
Psychiatry Online Italia pubblica articoli specialistici e divulgativi, revisioni della letteratura, recensioni librarie e cinematografiche, interviste e commenti su temi quali psichiatria clinica, psicopatologia, psicoterapie, psicofarmacologia, neuroscienze, psichiatria forense, storia ed epistemologia della psichiatria e salute mentale di comunità. I contenuti sono organizzati in sezioni e in rubriche tematiche curate da singoli autori o gruppi.
Un articolo del progetto POPMed, pubblicato nel 2023 sul blog Il Foglio Psichiatrico, ha selezionato dieci rubriche della rivista considerate particolarmente significative, descrivendole come «blog interni» verticali su singoli temi che raccolgono «alcuni dei nomi/gruppi più autorevoli dell’area psichiatria/psicoterapia italiana».
Secondo la Società Psicoanalitica Italiana, negli archivi della rivista sono raccolti oltre 9.500 articoli che coprono i diversi aspetti del lavoro in salute mentale, con particolare attenzione alla terapia di relazione e della parola.
Gli articoli vengono sottoposti a valutazione da parte della redazione; le rubriche tematiche sono invece gestite in maniera autonoma dai rispettivi curatori, che concordano con la direzione titoli e linee generali.
Canale video e podcast
Accanto alla rivista testuale, nel 2011 è stato creato un canale tematico su YouTube, indicato dalla Società Psicoanalitica Italiana come parte del progetto editoriale di Psychiatry Online Italia; il canale raccoglie migliaia di video interamente autoprodotti, organizzati in playlist tematiche su argomenti psichiatrici e psicologici.
Nella descrizione ufficiale su YouTube il progetto è definito un «canale video tematico» e un «supplemento multimediale» della rivista, con registrazioni di convegni, seminari, lezioni universitarie e format originali come Caffè & Psichiatria.
Sul sito ufficiale della rivista sono inoltre raccolti podcast e audiolibri legati ad attività di formazione e aggiornamento, tra cui una serie di audiolibri presentata anche sul sito della Società Italiana di Psichiatria come iniziativa di divulgazione in collaborazione con Psychiatry Online Italia.
Collaborazioni e utilizzo in ambito scientifico
Psychiatry Online Italia è indicata come uno dei «siti partner» della Società Psicoanalitica Italiana all’interno della sezione Multimedia del portale SPIweb.
L’Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione (AISTED) ha annunciato nel 2018 l’apertura, sulle pagine della rivista, di una rubrica stabile dedicata alla psicotraumatologia, presentando Psychiatry Online Italia come un importante riferimento teorico e clinico per i professionisti che si occupano di trauma complesso e dissociazione.
In una rassegna di siti curata dallo psichiatra Andrea Mazzeo, Psychiatry Online Italia è inclusa tra le principali risorse online di psichiatria, descritta come portale che affronta diversi problemi psichiatrici attraverso articoli di specialisti e in collaborazione con l’Università di Genova.
Diversi contributi pubblicati su Psychiatry Online Italia compaiono in bibliografie e riferimenti di lavori accademici in ambito psichiatrico e psicologico. Un esempio è il saggio La valutazione del suicidio di Bollorino, Canegalli e Galzigna, citato nella bibliografia di una tesi di laurea magistrale dell’Università Guglielmo Marconi dedicata alle condotte autolesive in adolescenza.
Copertura e citazioni Nel 2020 il blog di divulgazione scientifica Il Foglio Psichiatrico, in un articolo dedicato ai 25 anni di attività della rivista, ha presentato l’archivio video di Psychiatry Online Italia come una «miniera» di materiali formativi e di aggiornamento, richiamando l’attenzione sulla sua precocità storica e sull’ampiezza della produzione, con migliaia di pezzi scritti e centinaia di video disponibili gratuitamente.
Un articolo del progetto POPMed, pubblicato nel 2023 sul blog Il Foglio Psichiatrico, ha selezionato dieci rubriche della rivista considerate particolarmente significative, descrivendole come «blog interni» verticali su singoli temi che raccolgono «alcuni dei nomi/gruppi più autorevoli dell’area psichiatria/psicoterapia italiana».
In una rassegna di siti curata dallo psichiatra Andrea Mazzeo, Psychiatry Online Italia è inclusa tra le principali risorse online di psichiatria, descritta come portale che affronta diversi problemi psichiatrici attraverso articoli di specialisti e in collaborazione con l’Università di Genova.
Diversi contributi pubblicati su Psychiatry Online Italia compaiono in bibliografie e riferimenti di lavori accademici in ambito psichiatrico e psicologico. Un esempio è il saggio La valutazione del suicidio di Bollorino, Canegalli e Galzigna, citato nella bibliografia di una tesi di laurea magistrale dell’Università Guglielmo Marconi dedicata alle condotte autolesive in adolescenza.
Note
Collegamenti esterni Sito ufficiale di Psychiatry Online Italia Canale YouTube di Psychiatry Online Italia
Categoria:Riviste di psichiatria italiane Categoria:Riviste on-line Categoria:Periodici fondati nel 1995