Bhutanitis ludlowi è un lepidottero diurno appartenente alla famiglia Papilionidae. È endemico del Bhutan, stato di cui è farfalla nazionale, ma alcune osservazioni sono state registrate anche in India.

Storia La biologia e la distribuzione di B. ludlowi sono ancora scarsamente conosciute. I primi esemplari di questa specie furono catturati dai botanici Frank Ludlow e George Sheriff. Tuttavia, pochi dati sono noti sul loro rinvenimento se non che sono stati trovati in foreste tra i 2000 e i 2200 metri di altitudine.

Dopo oltre 75 anni dalla descrizione, soltanto nell'agosto 2009 si è avuta una conferma dell'effettiva esistenza di questa specie: Karma Wangdi, una guardia forestale bhutanese, catturò un esemplare all'interno del Bumdeling Wildlife Sanctuary, un parco naturale nel Bhutan nord-orientale, nella remota regione dello Trashiyangtse.

Altri due esemplari in fase di accoppiamento furono osservati e catturati nel 2011 nella stessa regione.

Nel 2012 è stata scattata una fotografia di un esemplare nei pressi dell'Eaglenest Wildlife Sanctuary, nell'Arunachal Pradesh, non distante dal confine con il Bhutan.

Biologia Come altre specie del genere Bhutanitis, i bruchi di B. ludlowi si nutrono di Aristolochia griffithii. Tuttavia, le uova sono più piccole rispetto alle altre specie dello stesso genere. Inoltre, vengono deposte impilate una sull'altra. Il volo è molto rapido, con un battito d'ali ad alta frequenza. Soltanto le ali anteriori sono attive durante il volo, mentre quelle posteriori rimangono ferme. Gli adulti si cibano prevalentemente dei fiori di Viburnum cylindricum.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Papilionidae Categoria:Taxa descritti nel 1942