L'opera di Selmi ha ottenuto vasta risonanza anche a livello internazionale, con traduzioni in diverse lingue europee, tra cui l'inglese, il francese, il tedesco e l'italiano.

È stato più volte selezionato per lo International Prize for Arabic Fiction (IPAF), uno dei premi più prestigiosi del mondo arabo, figurando nella shortlist con i romanzi:

Gli odori di Marie Claire (Rawā’iḥ Māri Klēr) nel 2009. Le donne di al-Basatin (Nisā’ al-Basātīn) nel 2012. La vicina (Al-Ishtiyāq ilā al-Jāra) nel 2021.

Nel 2021 è stato anche insignito del Katara Prize for Arabic Novel, il principale premio letterario offerto dal Qatar.

Biografia

Nato nel 1951 nel villaggio di Al-Ala, nei pressi di Al-Qayrawan, Selmi è rimasto orfano all'età di quattordici anni. Ha completato i suoi studi presso il prestigioso liceo Sadiki di Tunisi, intraprendendo in seguito la carriera di insegnante di lingua araba nel Governatorato di Béja. Nel 1985 si è trasferito in Francia, stabilendosi a Parigi, dove risiede tuttora, conciliando l'attività di scrittore con quella di docente di lingua araba.

Lo stile letterario di Selmi si distingue per un marcato realismo e per l'adozione di una prosa semplice e diretta. Tale approccio stilistico spesso riecheggia il linguaggio colloquiale parlato nelle strade tunisine. L'autore annovera tra i suoi principali riferimenti nella letteratura araba figure come Tayeb Salih, Nagib Mahfuz e Taha Hussein.

Le sue opere esplorano di frequente temi legati alle differenze culturali tra Occidente e Oriente, la trasformazione culturale ed economica in atto nella società tunisina e temi legati all'identità araba.

Opere

Le sue opere includono:

Tradotte in italiano

Riconoscimenti

Premio di Stato per la narrativa (1978, Tunisia) per il romanzo Le città dell'uomo migrante Premio COMAR d'oro (2002, Tunisia) per il romanzo Amanti di Bayya Premio Majdi Ben Zahir per la letteratura araba (2014, Canada) Premio Katara per il romanzo arabo (2021, Qatar) per il romanzo La vicina

Note

Collegamenti esterni