Il pembrolizumab/beraialuronidasi alfa, noto con il nome commerciale di Keytruda Qlex, è un farmaco costituito dall'associazione dell'anticorpo monoclonale pembrolizumab, che agisce da inibitore dei confronti della proteina 1 della morte cellulare programmata e la beraialuronidasi alfa, un particolare tipo di ialuronidasi.

Viene somministrato per via sottocutanea; negli Stati Uniti d'America il suo uso è stato approvato dalla Food and Drug Administration nel settembre 2025.

Usi Il pembrolizumab/braialuronidasi alfa è indicato nel trattamento di molti dei tumori solidi per i quali è già stata approvata la somministrazione endovenosa del pembrolizumab.

Effetti collaterali La Food and Drug Administration indica vari possibili effetti collaterali, tra cui reazioni locali di ipersensibilità e complicanze del trapianto di cellule staminali ematopoietiche di tipo allogenico; è stata inoltre segnalata una possibile tossicità embrio-fetale.

Efficacia L'efficacia del farmaco è stata valutata nello studio clinico randomizzato, multicentrico, a doppio cieco MK-3475A-D77 (NCT05722015), condotto su 377 pazienti con carcinoma del polmone a grandi cellule in fase metastatica e non ancora sottoposti a chemioterapia; l'eleggibilità dei pazienti allo studio è vincolata all'assenza delle mutazioni a carico dei geni EGFR, ALK o ROS1. A due terzi di questi pazienti è stato somministrato il pembrolizumab/beraialuronidasi alfa per via sottocutanea una volta ogni sei settimane, mentre al restante terzo di essi è stato somministrata, per via endovenosa, una combinazione di pembrolizumab e cisplatino, nell'ambito di una chemioterapia classica.

Note

Voci correlate Farmaco immunoconiugato Pembrolizumab

Categoria:Anticorpi monoclonali Categoria:Chemioterapici