Big Boys è una sitcom britannica creata e scritta da Jack Rooke, trasmessa per in prima TV su Channel 4 e resa disponibile su All 4 a partire dal 26 maggio 2022. La serie è interpretata da Dylan Llewellyn e Jon Pointing nel ruolo di studenti universitari al primo anno coinquilini; è ambientata nel 2013 e narrata dal punto di vista del personaggio di Llewellyn, Jack — una versione semi-fittizia dello stesso Rooke — mentre elabora il lutto per la morte del padre ed esplora per la prima volta la propria sessualità.
La produzione è stata rinnovata per una seconda stagione nell'agosto 2022, le cui riprese sono iniziate nel maggio 2023. Ambientata durante l'anno accademico 2014-2015, la seconda serie è andata in onda dal 14 gennaio 2024. Una terza stagione è stata confermata nel giugno 2024, successivamente annunciata come conclusiva nel gennaio 2025; la stagione finale ha debuttato su Channel 4 il 9 febbraio 2025, con tutti gli episodi resi disponibili su All 4 dopo la première televisiva.
Episodi
Stagione Episodi Prima TV UK Prima stagione 6 2022 Seconda stagione 2024 Terza stagione 2025
Personaggi e interpreti Principali Dylan Llewellyn interpreta Jack Rooke, uno studente diciannovenne riservato e non dichiarato, titolare di una borsa di studio in giornalismo. Sta elaborando il lutto per la morte del padre ed è poco avvezzo alla frenetica vita sociale universitaria, dopo aver trascorso gli ultimi anni a casa con la madre. Jon Pointing interpreta Danny King, uno studente di 25 anni, incline alle uscite notturne e a tentare di corteggiare le studentesse, mentre affronta e al tempo stesso cerca di mascherare i propri problemi di salute mentale, per i quali assume antidepressivi. Camille Coduri interpreta Peggy, la madre di Jack, che cela le proprie difficoltà nell'aver mandato il figlio all'università, dopo aver fatto affidamento su di lui negli ultimi anni. Jack le ha tenuto nascosta la propria sessualità, temendo una reazione negativa. Izuka Hoyle interpreta Corinne, una studentessa diligente e seria, respinta da Oxford o Cambridge, ma comunque desiderosa di concedersi momenti di svago. Olisa Odele interpreta Yemi, uno studente di moda che accompagna Jack mentre questi cerca di esplorare la propria sessualità all'università. Harriet Webb interpreta Shannon (personaggio principale nelle stagioni 2-3, ricorrente nella stagione 1), la vivace cugina di Jack, il cui lavoro nell'organizzazione di feste per bambini non soddisfa appieno le sue aspirazioni. Katy Wix interpreta Jules, un'ex studentessa dell'Università di Brent divenuta funzionaria del sindacato studentesco, caratterizzata da un approccio entusiastico e zelante nell'integrazione delle nuove matricole. Jack Rooke è il narratore, creatore della serie e voce narrante per tutta la durata dell'opera; appare anche in alcune scene.
Ricorrenti Annette Badland interpreta Nanny Bingo, la nonna di Jack. Sheila Reid interpreta Iris, la nonna di Danny, la cui malattia di Alzheimer è in lento peggioramento. Robert Gilbert interpreta Tim, un giovane docente di giornalismo, oggetto del desiderio di Jack e noto per il suo linguaggio caustico nel rispondere alle domande degli studenti. Lucia Keskin interpreta Kelly, una rappresentante del sindacato studentesco che assiste Jules con atteggiamento apatico. Ian Burfield interpreta Laurie Rooke, il padre di Jack (stagioni 1–2), morto di cancro due anni prima dell'inizio dell'università per il figlio. Compare in flashback e nei ricordi dei personaggi. Kristy Philipps interpreta Leisa (stagione 1), una studentessa femminista inizialmente diffidente nei confronti del fascino di Danny, con il quale finirà poi per legarsi. Callum Mardy interpreta Ash (stagione 1), un rappresentante del sindacato studentesco che, parallelamente, rifornisce di droga le nuove matricole. Rhiannon Clements interpreta "Mad Debs" (stagione 1), una studentessa del primo anno proveniente da Newcastle upon Tyne, che abbandona l'università dopo la prima settimana. Mark Silcox interpreta Dhru "Ru" Pal (stagione 1), un addetto alla sicurezza delle residenze universitarie. Shane Zaza interpreta Tariq Millar (stagioni 2–3), un fattorino e padre dei figli di Shannon. James Doherty interpreta Russell (stagioni 2–3), il nuovo interesse amoroso di Peggy. Marc Warren interpreta Dennis King (stagioni 2–3), il padre da tempo distante di Danny. Jake Dunn interpreta Oscar (stagione 2), una matricola gay attratta sia da Jack sia da Yemi.
Produzione La commissione della serie è stata annunciata nel novembre 2020, in seguito a un episodio pilota girato intorno al 2018.
La serie è basata sugli spettacoli comici teatrali di Rooke Good Grief, Happy Hour e Love Letters. Rooke ha dichiarato che la serie è semi-autobiografica; quando gli è stato chiesto «quanto fosse fedele alla sua vita», Rooke ha risposto che era «[c]irca al cinquanta per cento».
Accoglienza Big Boys ha ricevuto un ampio plauso dalla critica. Carol Midgley, in una recensione a quattro stelle per il The Times, ha scritto che si tratta di «una delle commedie tristi-felici più divertenti, tenere e profonde che abbia visto quest'anno, e merita il tempo di chiunque, non solo perché affronta i temi del lutto, del coming of age e della sessualità con un tocco splendidamente leggero, ma anche perché il cast dà l'impressione di amare profondamente ciò che interpreta».
Lucy Mangan, nella sua recensione a quattro stelle per il The Guardian, osserva che «[è] calorosa e divertente, ma con una vena malinconica che affiora e scompare man mano che l'episodio – e la serie – procede, senza però svanire mai del tutto» e che «[s]ebbene sia più dolce e meno frenetica, la combinazione di franchezza, cuore e arguzia di Big Boys – e la serietà con cui tratta i giovani e i problemi che affrontano – evoca la possente Sex Education», pur rilevando che «Rooke la rende completamente una cosa a sé – e qualcosa capace di colpire al cuore quando meno te lo aspetti». Commentando la relazione tra Jack e Danny nella serie, scrive che «[l]'amicizia crescente tra i due giovani uomini, in un genere e in un mondo in cui tali dinamiche sono raramente rappresentate o integrate nel racconto culturale, è davvero edificante», elogiando inoltre la «strepitosa interpretazione» di Katy Wix.
In un'ulteriore recensione a quattro stelle per il The Telegraph, Anita Singh afferma che «questa frizzante sitcom […] è anche uno studio, trattato con grande sensibilità, sull'amicizia e sulla perdita», aggiungendo che «gli elementi più toccanti sono abilmente intrecciati con la commedia più convenzionale», con «abbondanza di risate, ma con al centro la storia di un'amicizia che si spera con tutto il cuore possa funzionare». Sempre sul The Telegraph, Victoria Coren Mitchell scrive che «[s]e sono rappresentati abbastanza bene, come accade qui, qualsiasi spettatore può identificarsi con quei sentimenti di goffaggine sociale, inadeguatezza, estraneità e imbarazzo che caratterizzano l'esistenza adolescenziale e – per molti di noi – anche il resto della vita», ricordando come si sentisse all'università, e aggiungendo che la serie «fa venire le lacrime agli occhi tanto per la comicità quanto per la tenerezza, cosa molto difficile da ottenere in una prima stagione». Confronta inoltre la scrittura e le battute di Jack Rooke con ciò che avrebbe potuto scrivere Victoria Wood, notando che «[n]on possiamo sapere quanto accurata sia questa rappresentazione della vita reale di Jack Rooke, ma possiamo sapere che possiede un meraviglioso tocco comico».
La serie è stata inclusa nella lista del The Guardian "the best TV of 2022 so far" nel giugno 2022, che ha lodato Jack Rooke come «la voce televisiva più interessante del 2022» e la serie come «un'ode perfettamente scritta e interpretata all'amicizia maschile gay-etero». Più tardi nello stesso anno, si è classificata al sesto posto nella top 50 del The Guardian dei migliori programmi del 2022, con Hollie Richardson che ha affermato che, dopo aver terminato la visione della serie: «Ho pensato a tutti gli uomini della mia vita a cui desideravo immediatamente implorare di guardarla. La mia iniziale esitazione riguardo alla possibile goffaggine che ciò avrebbe potuto causare era la prova che le conversazioni sulla salute mentale maschile devono ancora essere normalizzate. Ma consigliare questa serie è un dono – uno che credo davvero possa cambiare, forse persino salvare, la vita di alcuni uomini».
Premi e riconoscimenti 2022 - Royal Television Society Craft & Design Awards Candidatura nella categoria "Regista – Commedia drammatica/Sitcom" a Jim Archer 2023 - Writers' Guild of Great Britain Awards Miglior sitcom televisiva 2023 - Royal Television Society Programme Awards Candidatura come "Commedia (scripted)" Candidatura come "Miglior interpretazione comica maschile" a Jon Pointing Candidatura come "Migliore sceneggiatura comica" a Jack Rooke 2023 - British Academy Television Awards Candidatura come "Miglior serie comica (scripted)" a Jack Rooke, Jim Archer, Ash Atalla, Alex Smith e Bertie Peek Candidatura come "Miglior interpretazione comica maschile" a Jon Pointing 2023 - British Academy Television Craft Awards Candidatura come "Miglior sceneggiatura comica" a Jack Rooke Candidatura come "Miglior talento emergente: fiction" a Jack Rooke 2023 - BAFTA Cymru Candidatura come "Miglior attrice" a Katy Wix 2024 - British Academy Television Craft Awards "Miglior sceneggiatura comica" a Jack Rooke 2024 - British Academy Television Awards Candidatura come "Miglior serie comica (scripted)"
Ascolti Nel corso dei sei episodi della prima stagione, la serie ha registrato una media di spettatori, includendo il catch-up entro i sette giorni successivi alla messa in onda. Considerando inoltre il pubblico precedente alla trasmissione — grazie alla disponibilità dell'intera serie on-demand su All4 subito dopo la messa in onda del primo episodio — e tutto il pubblico su dispositivi diversi dai televisori (smartphone, laptop e tablet), la serie ha raggiunto una media di spettatori.
Note
Collegamenti esterni
Big Boys at All4
Categoria:Fiction televisive con tematiche LGBT