Abuela Grillo è un cortometraggio di animazione boliviano-danese distribuito nel 2009. È stato diretto dall'animatore francese Denis Chapon insieme a un team di otto animatori boliviani.

Il film è rapidamente diventato un'icona del cinema sociale latinoamericano per la sua forte critica alla privatizzazione dell'acqua e allo sfruttamento delle risorse naturali, alludendo chiaramente alla Guerra dell'Acqua avvenuta a Cochabamba (Bolivia) nel 2000. Il personaggio principale è doppiato (nel canto) dalla musicista boliviana Luzmila Carpio.

Trama Il cortometraggio racconta la storia di Abuela Grillo, un personaggio della mitologia Ayoreo che ha il dono di far piovere attraverso il suo canto. Quando la siccità colpisce il suo villaggio, lei canta e porta la pioggia, ma la sua presenza viene infine vista come un fastidio e lei viene cacciata dalla sua comunità.

Vagando, Abuela Grillo incontra degli imprenditori senza scrupoli che scoprono il suo dono e decidono di sfruttarlo per il loro guadagno. Questi "mercanti dell'acqua" la rinchiudono e incanalano il suo canto in un'azienda che vende acqua in bottiglia a prezzo d'oro, lucrando sul bisogno della popolazione. L'Abuela, oppressa, scatena infine una grande inondazione, un simbolo di protesta contro la mercificazione della risorsa idrica.

Produzione Il progetto di Abuela Grillo nasce da una collaborazione tra la casa di produzione danese The Animation Workshop, le case di produzione boliviane Nicobis, Escorzo, Demiurgo e Renderet, e le entità danesi Center for Kultur og Udvikling (CKU/DCCD), l'Ambasciata di Danimarca in Bolivia e Via University College in Danimarca. L'iniziativa aveva una forte componente formativa, volta a stimolare l'industria dell'animazione in Bolivia.

Il team è stato guidato dal regista francese Denis Chapon e composto da otto animatori boliviani, che hanno ricevuto borse di studio per completare la produzione a Viborg, in Danimarca. Questa selezione è stata fatta all'interno di un gruppo di 23 animatori boliviani che hanno partecipato al Laboratorio di Animazione La Paz 2009.

Temi Il tema centrale del film è direttamente collegato alla Guerra dell'acqua di Cochabamba del 2000.

Distribuzione

Il cortometraggio ha avuto una strategia di distribuzione unica e di impatto: è stato rilasciato sotto una specifica licenza Creative Commons (CC BY-NC-ND) per la libera e non commerciale diffusione. Questa decisione strategica ha permesso al film di diventare virale rapidamente, essendo pubblicato su piattaforme come YouTube, Vimeo e il blog ufficiale del progetto, e servendo come materiale didattico e di sensibilizzazione nelle campagne ambientaliste e nelle scuole in tutta America Latina e in Spagna.

Riconoscimenti Premio UNICEF 2010 – Animazione Festival Prix Jeunesse Iberoamericano 2011 – Primo premio

Adattamenti Nel 2020, la storia di Abuela Grillo è stata adattata e pubblicata come libro illustrato in spagnolo e catalano, con testi di Lily Caballero e illustrazioni di Denis Chapon.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Cortometraggi d'animazione