È stata attiva come soprano nei maggiori teatri italiani nella seconda metà del XVIII secolo.
Biografia Originaria di Roma, Apollonia Marchetti fu una prolifica interprete del repertorio operistico del tardo Settecento. Sebbene alcune fonti riportino erroneamente la sua nascita al 1769, la sua attività artistica è documentata già a partire dall'inizio degli anni settanta del XVIII secolo, rendendo tale data inverosimile.
Il suo debutto in un teatro maggiore è attestato al gennaio 1771 presso il Teatro di San Carlo di Napoli, dove interpretò il ruolo di Laodicea nell'opera Eumene (musica di Gian Francesco de Majo, Giacomo Insanguine e Pasquale Errichelli), in occasione dei festeggiamenti per il compleanno di Carlo III di Spagna.
Nel 1773, sempre a Napoli, cantò nell'opera Elpinice. La sua carriera proseguì con successo nei teatri del nord Italia: nel carnevale del 1774 fu scritturata al Teatro San Benedetto di Venezia per il ruolo di Aristea ne L'Olimpiade di Pasquale Anfossi, esibendosi a fianco del celebre castrato Vito Giuseppe Millico. Nel 1775 è registrata la sua partecipazione nell'opera Eurione.
Morì a Bologna il 23 febbraio 1814. È sepolta nella Certosa di Bologna; il suo monumento funebre è conservato e catalogato negli archivi storici della certosa felsinea.
Repertorio (parziale) Laodicea in Eumene (Napoli, 1771) Elpinice in Elpinice (Napoli, 1773) Aristea in L'Olimpiade (Venezia, 1774)
Note
Voci correlate Opera seria Teatro di San Carlo
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Categoria:Sepolti nel cimitero monumentale della Certosa di Bologna