Lo uistitì di Rondon (Mico rondoni ) è un primate platirrino della famiglia dei Callitricidi. È stato descritto solo nel 2010 e il suo nome si riferisce all'esploratore amazzone Cândido Rondon. Prima che venisse descritta la specie era considerata una sottospecie dello uistitì di Emilia (Mico emiliae).
Descrizione
Appartiene al gruppo degli uistitì argentati (di cui la specie più rappresentativa è Mico argentatus). Come altre specie di questo gruppo, il suo pelo è generalmente grigio-argenteo. Ha una pelliccia scura su gran parte della testa, della fronte e dei lati del muso, che contrasta con una macchia biancastra al centro della fronte. Sulle zampe il pelo diventa bruno-rossastro, mentre è quasi nero sulle caviglie. La coda è prevalentemente nera. Il peso medio di questa scimmia è di circa 330 grammi; la sua lunghezza, esclusa la coda, è di circa 22 centimetri, mentre la coda è di circa 31 centimetri.
Biologia Gli essudati vegetali, in particolare le resine, sono una componente fondamentale della dieta di queste scimmie, come per altri Callitricidi; il loro apparato digerente è strutturato in modo tale da contrastare la viscosità delle resine ingerite. Adattamenti evolutivi connessi a questa alimentazione includono lo sviluppo di incisivi inferiori a forma di scalpello, i quali possono triturare i rami degli alberi fino a far fuoriuscire da essi grandi quantità di resina, e la presenza di un cieco intestinale particolarmente ampio: questa conformazione anatomica ciò agevola la digestione delle resine.
Distribuzione e habitat Benché in grado di tollerare un certo grado di "disturbo ecologico", è probabile che M. rondoni sia il più minacciato tra i primati del genere Mico. La IUCN, in particolare, lo classifica come specie vulnerabile, tuttavia i dati a disposizione sono forse insufficienti per trarre conclusioni circa l'effettiva diffusione di questa scimmia.
È endemico dello Stato brasiliano di Rondônia e il suo areale si estende tra i fiumi Rio Mamoré, Rio Madeira, Rio Ji-Paraná, il Parco Nazionale di Pacaás Novos e, forse, un'area molto limitata della Bolivia.
Un altro Callitricide, il tamarino di Weddell (Leontocebus weddelli) ha un areale che include quasi tutti i territori in cui è diffuso Mico rondoni; L. weddelli, tuttavia, è diffuso anche in molte aree nel quale lo uistitì di Rondon è molto raro o del tutto assente. Il tamarino di Weddell è inoltre noto per competere con M. rondoni per gli alberi da cui ricavare la resina necessaria al nutrimento.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Callitricidi Categoria:Fauna sudamericana Categoria:Taxa descritti nel 2010