L'idiota è un'opera teatrale di Marcel Achard, andata in scena per la prima volta a Parigi nel 1960, nel Teatro Antoine, con la regia di Jean Meyer e con Annie Girardot e Jean-Pierre Cassel come protagonisti .

Alla commedia è ispirato il film Uno sparo nel buio di Blake Edwards, della serie La Pantera Rosa.

Trama Parigi. Il giudice istruttore Camillo Sévigné, apparentemente poco intelligente, ma che possiede in realtà un grande intuito e vede le cose in modo più chiaro rispetto agli altri, riesce a dimostrare l'innocenza di Josefa, accusata ingiustamente di aver assassinato l'autista di Maria DomenicaCopione de L'idiota .

Temi Pur avendo l'andamento di una commedia giallo-rosa, emerge lo spessore del personaggio di Josefa. Come sottolineato dal critico teatrale Vittorio Vecchi, Josefa, proponendo la sua reticente confessione umana, ci porta alla persuasione della sua innocenza di donna prima ancora di presunta assassina: è già discolpata avanti che la si accusi; un personaggio più naturalmente spontaneo e dotato di quanto, a prima impressione, si sia portati a giudicare. La conclamata abilità di un autore quale è Achard, può divenire leggenda, tanto da farci immemori della sua maggiore dimensione che è quella di trasferire sulla scena esseri, creature a cui, fibra per fibra, sia stata data una componente di vita V. Vecchi, Il Dramma, n. 302 - novembre 1961, pagg. 69-70.

Produzioni in Italia La prima messinscena italiana, prodotta da Lucio Ardenzi, si deve alla Compagnia Vanoni-Ferrari-Carlini, con la regia di Silverio Blasi e con interpreti Ornella Vanoni (Josefa) - al suo debutto come attrice teatrale -, Paolo Ferrari (Camillo), Paolo Carlini (Beniamino Beaurevers), Dina Sassoli (Maria Domenica) e Mario Maranzana (Edoardo). Dopo il debutto a Modena, il 3 novembre 1961 approdò con grande successo al Teatro Odeon di MilanoIl Dramma, n. 302 - novembre 1961.

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