Il sacituzumab govitecan, commercializzato con il nome Trodelvy dalla Gilead Sciences, è un farmaco coniugato composto da un anticorpo mirato alla proteina Trop-2 e da un inibitore della topoisomerasi, utilizzato per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo metastatico e del carcinoma uroteliale metastatico. Gli effetti collaterali più comuni includono: nausea, neutropenia, diarrea, affaticamento, anemia, vomito, alopecia, costipazione, diminuzione dell'appetito, eruzione cutanea e dolore addominale. Il sacituzumab govitecan presenta un'avvertenza sul rischio di neutropenia grave (livelli anormalmente bassi di globuli bianchi) e diarrea grave. Il sacituzumab govitecan può causare danni al feto in via di sviluppo o al neonato.

Il farmaco è stato approvato per uso medico negli Stati Uniti nell'aprile 2020, e nell'Unione europea nel novembre 2021. La Food and Drug Administration (FDA) statunitense e l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) lo considerano un farmaco di prima classe.

Indicazioni d'uso Il sacituzumab govitecan è indicato per il trattamento di adulti con carcinoma mammario triplo-negativo metastatico che hanno ricevuto almeno due terapie precedenti per la malattia metastatica; persone con carcinoma mammario triplo-negativo localmente avanzato o metastatico (mTNBC) non resecabile che hanno ricevuto due o più terapie sistemiche precedenti, almeno una delle quali per la malattia metastatica; e per le persone con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico (mUC) che hanno precedentemente ricevuto una chemioterapia a base di platino e un inibitore del recettore della morte programmata 1 (PD-1) o del ligando della morte programmata 1 (PD-L1).

È indicato anche per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico non resecabile, positivo al recettore ormonale (HR) e negativo al Recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2) (IHC 0, IHC 1+ o IHC 2+/ISH-), che hanno ricevuto una terapia endocrina e almeno due ulteriori terapie sistemiche in ambito metastatico.

Meccanismo d'azione Il Sacituzumab govitecan è un anticorpo monoclonale coniugato umanizzato, mirato contro la Trop-2 e legato con SN-38, il metabolita attivo dell'irinotecano. Ogni anticorpo ha in media 7,6 molecole di SN-38. Il legame con un anticorpo consente al farmaco di colpire selettivamente le cellule che esprimono la proteina Trop-2. Sacituzumab govitecan è un anticorpo diretto contro la Trop-2 e un farmaco coniugato inibitore della topoisomerasi, il che significa che il farmaco agisce sul recettore Trop-2 che favorisce la crescita, la divisione e la diffusione del cancro ed è legato all'inibitore della topoisomerasi, un composto chimico tossico per le cellule tumorali.

Circa due diagnosi di cancro al seno su dieci in tutto il mondo sono triple negative. Quest'ultimo tipo di carcinoma risulta negativo ai recettori degli estrogeni, ai recettori del progesterone e alla proteina del recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2). Pertanto, il carcinoma mammario triplo negativo non risponde ai farmaci della terapia ormonale o ai farmaci che prendono di mira l'HER2.

Sviluppo Nel 2013 la Immunomedics ha annunciato di aver ricevuto dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense la revsione accelerata come potenziale trattamento per il carcinoma polmonare non a piccole cellule, il carcinoma polmonare a piccole cellule e il carcinoma mammario triplo negativo metastatico. Lo status di farmaco orfano è stato concesso per il carcinoma polmonare a piccole cellule e il carcinoma del pancreas.

Nel febbraio 2016, Immunomedics ha annunciato che sacituzumab govitecan aveva ricevuto dalla FDA la designazione di terapia innovativa (una classificazione volta ad accelerare lo sviluppo e la revisione di farmaci destinati, da soli o in combinazione con uno o più altri farmaci, al trattamento di malattie o condizioni gravi o potenzialmente letali) per il trattamento di persone affette da carcinoma mammario triplo negativo che non avessero risposto ad almeno altre due terapie per la malattia metastatica.

Storia Il sacituzumab govitecan è stato aggiunto all'elenco delle Denominazioni comuni internazionali(INN) nel 2015 e a quello raccomandato nel 2016.

Sacituzumab govitecan-hziy è stato approvato per uso medico negli Stati Uniti nell'aprile 2020.

Il sacituzumab govitecan-hziy è stato approvato sulla base dei risultati dello studio IMMU-132-01, uno studio clinico multicentrico a braccio singolo (NCT01631552) condotto su 108 partecipanti con carcinoma mammario triplo negativo metastatico che avevano ricevuto almeno due trattamenti per la malattia metastatica. Dei 108 partecipanti coinvolti nello studio, 107 erano donne e 1 era un uomo. I partecipanti hanno ricevuto sacituzumab govitecan-hziy alla dose di 10 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo per via endovenosa il primo e l'ottavo giorno ogni 21 giorni. Il trattamento con sacituzumab govitecan-hziy è stato continuato fino alla progressione della malattia o alla comparsa di tossicità inaccettabile. L'imaging del tumore è stato effettuato ogni otto settimane. L'efficacia è stata valutata in base al tasso di risposta globale (ORR), che riflette la percentuale di partecipanti che hanno avuto una certa riduzione del tumore. L'ORR era del 33,3% (intervallo di confidenza [IC] al 95%, da 24,6 a 43,1). Inoltre, tra il 33,3% dei partecipanti allo studio che hanno ottenuto una risposta, il 2,8% dei partecipanti ne ha ottenuto una completa. Il tempo mediano di risposta nei partecipanti è stato di 2,0 mesi (range, da 1,6 a 13,5), la durata mediana della risposta è stata di 7,7 mesi (intervallo di confidenza [IC] al 95%, da 4,9 a 10,8), la sopravvivenza mediana libera da progressione è stata di 5,5 mesi e la sopravvivenza mediana complessiva è stata di 13,0 mesi. Tra i partecipanti che hanno ottenuto una risposta obiettiva al sacituzumab govitecan-hziy, il 55,6% ha mantenuto la risposta per sei o più mesi e il 16,7% per dodici o più mesi. Il sacituzumab govitecan-hziy ha ottenuto l'approvazione accelerata insieme alle designazioni di revisione prioritaria, terapia innovativa e percorso accelerato. La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha concesso l'approvazione di Trodelvy a Immunomedics, Inc.

Nell'aprile 2021, la FDA ha concesso l'approvazione regolare al sacituzumab govitecan per le persone con carcinoma mammario triplo-negativo (mTNBC) localmente avanzato o metastatico non resecabile che avessero ricevuto due o più terapie sistemiche, almeno una delle quali per la malattia metastatica. L'efficacia e la sicurezza sono state valutate in uno studio multicentrico, in aperto, randomizzato (ASCENT; NCT02574455) condotto su 529 partecipanti con carcinoma mammario triplo negativo localmente avanzato o metastatico non resecabile che avevano avuto una recidiva dopo almeno due precedenti chemioterapie, una delle quali poteva essere in ambito neoadiuvante o adiuvante, se la progressione si era verificata entro dodici mesi. I partecipanti sono stati randomizzati (1:1) per ricevere sacituzumab govitecan, 10 mg/kg per infusione endovenosa, nei giorni 1 e 8 di un ciclo di 21 giorni (n=267) o una chemioterapia con agente singolo a scelta del medico (n=262).

Nell'aprile 2021, la FDA ha concesso l'approvazione accelerata al sacituzumab govitecan per le persone con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico (mUC) che in precedenza avevano ricevuto una chemioterapia a base di platino e un inibitore del recettore della morte programmata 1 (PD-1) o del ligando della morte programmata 1 (PD-L1). L'efficacia e la sicurezza sono state valutate nello studio TROPHY (IMMU-132-06; NCT03547973), uno studio multicentrico a braccio singolo che ha arruolato una coorte di 112 partecipanti con mUC localmente avanzato o metastatico che avevano ricevuto in precedenza un trattamento chemioterapico a base di platino e un inibitore PD-1 o PD-L1.

Nel febbraio 2023, la FDA ha approvato il farmaco per le persone con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico non resecabile, positivo al recettore ormonale (HR) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2) (IHC 0, IHC 1+ o IHC 2+/ISH-) che avevano ricevuto una terapia endocrina e almeno due ulteriori terapie sistemiche in ambito metastatico.

Status giuridico Il 14 ottobre 2021, il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha adottato un parere positivo, raccomandando la concessione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale Trodelvy, destinato al trattamento del carcinoma mammario triplo negativo non resecabile o metastatico. Il testo è stato copiato da questa fonte, il cui copyright appartiene all'Agenzia europea per i medicinali. La riproduzione è autorizzata purché venga citata la fonte. Il richiedente di questo medicinale è Gilead Sciences Ireland UC. Il sacituzumab govitecan è stato approvato per uso medico nell'Unione Europea nel novembre 2021.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Studio clinico n. [https://www.clinicaltrials.gov/show/NCT01631552 NCT01631552 per lo "Studio di fase I/II su IMMU-132 in pazienti affetti da tumori epiteliali", ClinicalTrials.gov Studio clinico n. NCT02574455 per "Studio sul sacituzumab govitecan nel carcinoma mammario triplo negativo refrattario/recidivante (ASCENT)", ClinicalTrials.gov Studio clinico n. NCT03547973 per "Fase II in aperto, studio su IMMU-132 nel carcinoma uroteliale metastatico", ClinicalTrials.gov Sacituzumab govitecan, Medical Subject Headings della U.S. National Library of Medicine

Categoria:Anticorpi monoclonali per i carcinomi Categoria:Farmaci orfani