Biografia Figlio del caricaturista Vincenzo Parodi, detto Ce, era stato impiegato all'ispettorato della motorizzazione civile, prima di lasciare il lavoro per dedicarsi a tempo pieno all'attività politica. Aderì alla Democrazia Cristiana al termine della guerra e ricoprì vari incarichi quale presidente dell'ACLI e del comitato provinciale dell'INAM.
Dal 1958 al 1970 fu sindaco di Prelà, poi sindaco di Imperia dal 1970 al 1974. Per oltre dieci anni, fino al 1982, fu segretario provinciale della DC, vicino alle posizioni di Paolo Emilio Taviani e all'ala dorotea. In seguito venne eletto al Consiglio regionale della Liguria e fu anche assessore regionale all'agricoltura fino al dicembre 1983, quando venne coinvolto nello scandalo della gara d'appalto del Casinò di Sanremo.
Lo scandalo mise fine alla sua carriere politica. Arrestato per corruzione e concussione, gli furono concessi i domiciliari a causa delle sue condizioni di salute. Morì all'ospedale di Imperia il 17 febbraio 1985, a causa di un tumore all'intestino.
Note
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