Biografia Nacque il 12 marzo 1908 a Scutari, nell'omonimo vilayet dell'Impero ottomano, da Gjon e Pina Çoba; ebbe due fratelli, Mikel e Filip, e una sorella, Nikolina. Frequentò il Collegio Saveriano fino al 1917, passando poi al liceo gesuita Cesare Arici di Brescia, diplomandosi nel 1928; si iscrisse presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", laureandosi nel 1932.
Nel 1935 tornò in Albania nel 1935 per accettare l'incarico di giudice assistente a Berat, passando nel corso dell'anno successivo al rango di giudice di conciliazione a Valona e poi a Coriza come giudice assistente di primo grado. Intorno al 1939 fu trasferito al Tribunale di Tirana, dove fu anche presidente.
Ricoprì diversi incarichi di rilievo nella pubblica amministrazione come Direttore generale del Ministero della giustizia e Segretario generale del Consiglio dei ministri e fu nominato prima Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri e poi Viceministro degli affari interni nei governi, giudicati collaborazionisti, di Maliq Bushati, Eqrem Libohova, Ibrahim Biçakçiu, Rexhep Mitrovica e Fiqri Dine. Fu quindi arrestato il 2 novembre 1946 insieme al fratello Mikel e dopo mesi di torture fu condannato a morte dal Tribunale militare di Tirana, presieduto da Gjon Banushi, pena poi resa definitiva e commutata in ergastolo. Trascorse la prigionia in diversi campi e penitenziari, tra cui la prigione di Burrel.
Fu rilasciato l'8 aprile 1970 e pubblicò le sue memorie, Jetë e humbun. Morì nel 1979.
Opere
Note
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