La fotografia stock è la fornitura di fotografie che vengono spesso concesse in licenza per usi specifici. L’industria delle foto stock, che iniziò a consolidarsi negli anni ’20, ha stabilito vari modelli, tra cui la fotografia macrostock tradizionale, la midstock e la microstock. I fotografi professionisti di solito collocano le loro immagini presso una o più agenzie stock tramite contratto, mentre le agenzie possono accettare foto di alta qualità scattate da fotografi amatoriali tramite invio online.
I temi delle foto stock sono vari, anche se Megan Garber di The Atlantic scrisse nel 2012 che "uno degli elementi più bizzarri/meravigliosi delle foto stock è il modo in cui, come genere, hanno sviluppato una sensibilità editoriale unificata. Vedere un’immagine stock significa… sapere che stai vedendo un’immagine stock". Tra le agenzie storiche più rilevanti si possono citare Retrofile, il Bettman Archive a New York e l’Hulton Archive nel Regno Unito, fra molte altre. Negli anni ’90 aziende come Photodisc a Seattle iniziarono a vendere CD-ROM con raccolte di immagini, aprendo la strada al sistema di licenza royalty-free in un periodo in cui la licenza Rights-managed era la norma. Tra il 1990 e la metà degli anni 2000, vi fu una grande attività di consolidamento tra le agenzie di foto stock, in particolare tramite Branded Entertainment Network e Getty Images. La prima azienda microstock, iStockphoto, fu fondata nel maggio 2000, seguita da società come Dreamstime, 123RF, Shutterstock, Depositphotos e Adobe Stock.
Storia
Prime aziende di fotografia stock (anni 1920–1930)
Giornali e riviste poterono riprodurre fotografie anziché disegni a partire dalla metà degli anni 1880 grazie all’invenzione della retinatura e al suo utilizzo nella stampa. Inizialmente le foto venivano scattate da fotografi interni, ma in seguito furono sostituiti da freelance. Uno dei primi esempi di foto stock risale al 1920, quando il fotografo statunitense H. Armstrong Roberts si assicurò che le persone ritratte in Group in Front of Tri-Motor Airplane firmassero tutte una liberatoria. Ciò permise l’utilizzo commerciale della fotografia e di lavori simili. Nel tentativo di ridurre i costi dei servizi fotografici su commissione, editori e inserzionisti iniziarono a considerare le foto stock come un’alternativa meno rischiosa. Una delle prime grandi librerie di fotografia stock fu fondata nel 1920 da H. Armstrong Roberts.
Il Bettmann Archive di New York è un esempio di agenzia stock tradizionale, con la possibilità di consegnare foto entro 24 ore a riviste come Look e Life. Fondato nel 1936 da Otto Bettmann, un curatore tedesco emigrato negli Stati Uniti nel 1935, l’archivio iniziò con una collezione personale di 15.000 immagini che Bettmann portò con sé abbandonando la Germania nazista. Ampliò attivamente la raccolta pubblicando inserzioni su riviste per ottenere foto e immagini fisse.
Nuovi sistemi di indicizzazione e crescita (anni 1940–1980) L’Hulton Archive, utilizzato come risorsa stock per giornali e riviste, nacque come archivio fotografico di Picture Post. Durante la seconda guerra mondiale l’archivio si ampliò a tal punto che divenne chiaro che la collezione stava diventando un’importante risorsa documentaria storica. Nel 1945 Sir Edward Hulton fondò la Hulton Press Library come operazione semi-indipendente e incaricò Charles Gibbs-Smith del Victoria and Albert Museum di catalogare l’intero archivio utilizzando un sistema di parole chiave e classificazioni. Il sistema Gibbs-Smith è considerato il primo sistema di indicizzazione per immagini al mondo e fu adottato anche dal British Museum. Un altro pioniere del settore fu Tony Stone, il cui portfolio di paesaggi montani divenne popolare tra i produttori di cioccolato. Dal 1962 la sua libreria raggiunse le 20.000 immagini, ciascuna selezionata per la probabilità di vendere più volte .
Espansione e transizione online (anni 1980–1990) Negli anni ’80 la fotografia stock era ormai diventata una specializzazione a sé, con un settore in rapida crescita. Quando le librerie fotografiche passarono dagli archivi fisici ai server negli anni ’90, il termine “librerie stock” venne sostituito da “agenzie stock”. Inoltre, le agenzie iniziarono a usare in misura crescente le parole chiave per ordinare e recuperare le immagini. Nel 1991 Photodisc iniziò a vendere CD-ROM con pacchetti di immagini, concedendoli in licenza come royalty-free, consentendo un uso illimitato dopo un pagamento unico.
Corbis era un’azienda fondata da Bill Gates nel 1989 con l’obiettivo di acquisire, digitalizzare e commercializzare immagini e contenuti multimediali.
La forte attività di acquisizioni tra il 1990 e la metà degli anni 2000 vide Corbis acquistare, tra gli altri, il Bettmann Archive nel 1995. Dopo la messa online di Photodisc nel 1995, nel 1997 si fuse con Getty Communications per formare Getty Images. Nel 1995 la Tony Stone fu acquisita da Getty Images. Nel 1996 la Hulton Picture Collection fu acquistata da Getty per 8,6 milioni di sterlineGross, Larry P.; Katz, John Stuart; Ruby, Jay (2003). Image ethics in the digital age. University of Minnesota Press. ISBN 978-0-8166-3824-6..
Alamy (registrata come Alamy Limited) è un'agenzia privata di fotografia stock fondata nel 1999. Alamy gestisce un archivio online di oltre cento milioni di immagini fisse, illustrazioni e centinaia di migliaia di video forniti da agenzie e fotografi indipendenti o raccolti da archivi giornalistici, musei e collezioni nazionali.
Anni 2000–oggi La prima azienda microstock, iStockphoto, nacque nel 2000 come sito web gratuito, e adottò nel 2001 il modello a micropagamento. I fondatori crearono poi Stocksy United nel 2013. Shutterstock, fondata nel 2003, contribuì a diffondere il modello di abbonamento. Dreamstime andò online nel 2000 come sito royalty-free e si affermò dal 2004 come nuova agenzia microstock. Altre agenzie degli anni 2000 includono fotoLibra (2005-2020) e Can Stock Photo (2004-2023). Entro il 2007 Dreamstime competeva con iStockphoto, Fotolia e Shutterstock. Nel 2013 Depositphotos lanciò Clashot, un servizio per caricare foto da smartphone; Fotolia introdusse un servizio simile. L'azienda venne acquisita nel 2014 da Adobe e il sito venne chiuso nel 2019.
Tra gli anni ’90 e 2000, Corbis e Getty acquisirono oltre 40 agenzie. Nel 2006 Getty acquisì iStockphoto. Nel 2009 Getty acquistò Jupiterimages per 96 milioni di dollari, includendo i siti Stock.xchng e StockXpert. La piattaforma di giornalismo partecipativo Scoopt (2005) fu acquistata da Getty nel 2007 e chiusa nel 2009. Shutterstock è stata la prima agenzia microstock a quotarsi in borsa nel 2012, raggiungendo una valutazione di 2,5 miliardi di dollari nel 2013.
Nel 2016 Corbis ha venduto i suoi archivi fotografici alla cinese Unity Glory, affiliata di Visual China Group (VCG). Subito dopo, VCG ha concesso a Getty Images la distribuzione mondiale delle immagini Corbis al di fuori della Cina.
Altre piattaforme di foto stock sono:
500px, fondata nel 2009, è diventata un grande marketplace per fotografie stock (poi ridimensionato). Pixabay, fondata nel 2010, fu acquisita da Canva nel 2019. Unsplash, fondata nel 2013, ha cambiato il mercato offrendo immagini gratuite ad alta qualità. Fu acquisita da Getty Images nel 2021. Pexels, fondata nel 2014, è un’altra piattaforma molto popolare per immagini free stock, oggi parte di Canva (acquisita nel 2019). Stocksnap.io, fondata nel 2014, è un servizio free stock che ha guadagnato popolarità grazie alla qualità delle immagini e al tagging avanzato.
Nascita dell'intelligenza artificiale Piattaforme che una volta vendevano solo fotografie “tradizionali” ora offrono immagini generate con intelligenza artificiale. Per esempio iStock propone un servizio “Unlimited AI” che permette di generare immagini da prompt e modificare foto/illustrazioni con strumenti IA, con licenza per uso commerciale.
Anche Shutterstock nel 2023 ha annunciato la disponibilità di un generatore di immagini IA per i propri utenti.
L'utente ha accesso a più scelta e flessibilità: grazie all’IA può ottenere immagini su misura, più facilmente e spesso a basso costo. Deve tuttavia fare attenzione a licenze, autenticità e diritti d’uso: non tutte le immagini IA sono “sicure” dal punto di vista legale e/o etico.
Descrizione La fotografia stock è la fornitura di fotografie concesse in licenza per usi specifici, come pubblicazioni o brochure. Secondo The New York Times, nel 2005 la maggior parte dei grafici che realizzano copertine di libri preferiva le agenzie stock ai fotografi, per ridurre i costi.
Modelli consolidati:
Macrostock: fotografia stock ad alta esclusività e alto prezzo. Midstock: fascia intermedia, spesso usata online. Microstock: fotografie a basso costo e non esclusive, vendute in grandi volumi.
Le agenzie tradizionali fanno pagare centinaia o migliaia di dollari per immagine; le microstock possono vendere foto anche a 0,25 dollari. I fotografi professionisti lavorano tramite contratto con agenzie, solitamente con commissioni dal 30% al 50%. Molte agenzie accettano anche foto amatoriali inviate online.
Alcuni siti usano software avanzati per cercare foto in base a combinazioni complesse di parole chiave, colori, forme o “atmosfere”. Altri motori tentano di classificare le immagini cercando elementi come luci intense, connessioni emotive o inclinazione dei volti.
Stili e tendenze Le agenzie tradizionali includono archivi di fotografi celebri come Bert Hardy, Bill Brandt, Weegee ed Ernst Haas. Le tendenze recenti nella microstock comprendono foto “lifestyle”, cibo, sport e moda. Altri temi frequenti includono stereotipi, emozioni, gesti, animali domestici e turismo.
Negli anni ’90 il settore puntò molto sulle immagini concettuali (successo, comunicazione globale, lavoro di squadra). Dopo il consolidamento delle agenzie, molte aziende si specializzarono in nicchie come medicina, scienza, minoranze, stili di vita LGBTQ+, aviazione, mappe, panorami, storia, sport e case di celebrità.
Tipi di licenze
Public Domain (PD)
In relazione alla fotografia e alla grafica, il pubblico dominio (PD) significa che l'immagine è liberamente utilizzabile senza dover acquistare una licenza e può essere utilizzata per scopi commerciali o personali. Le opere di pubblico dominio sono quelle i cui diritti esclusivi di proprietà intellettuale sono scaduti, sono stati confiscati, o sono inapplicabili.
Royalty-Free (RF) Nel settore della fotografia e dell'illustrazione, il termine royalty-free (RF) si riferisce a una licenza di copyright in cui l'utente ha il diritto di utilizzare l'immagine senza numerose restrizioni, sulla base di un pagamento una tantum al licenziante. L'utente può, quindi, utilizzare l'immagine in diversi progetti senza dover acquistare licenze aggiuntive. Le licenze RF non possono essere concesse in esclusiva. Nella fotografia stock, RF è una delle licenze più comuni, a volte contrapposta alle licenze Rights Managed e spesso impiegata in modelli di business basati su abbonamento o microstock.
Rights-Managed (RM) Rights Managed (RM) nel settore delle foto stock (talvolta chiamate "immagini con licenza") si riferisce a una licenza di copyright che, se acquistata da un utente, consente l'utilizzo una tantum della foto come specificato dalla licenza. Se l'utente desidera utilizzare la foto per altri usi, è necessario acquistare una licenza aggiuntiva. Le licenze RM possono essere concesse su base non esclusiva o esclusiva. Nella fotografia stock, RM è uno dei due tipi di licenza comuni, insieme alla fotografia royalty-free, all'abbonamento e al microstock, modelli di business spesso confusi come tipi di licenza separati (entrambi utilizzano la tipologia di licenza royalty-free). Note
Altri progetti
Categoria:Fotografia digitale Categoria:Archivi fotografici Categoria:Terminologia fotografica