L'orgoglio di Baghdad (Pride of Baghdad) è un romanzo grafico statunitense del 2006, scritto da Brian K. Vaughan, disegnato da Niko Henrichon.
Storia editoriale Brian K. Vaughan ebbe l'idea per la storia leggendo su un giornale la notizia dell'uccisione di un gruppo di leoni da parte di soldati statunitensi nell'aprile del 2003. I leoni erano fuggiti dallo zoo di Baghdad durante i bombardamenti del 2003 per cercare del cibo. Lo sceneggiatore propose il progetto alla Vertigo Comics nel settembre dello stesso anno con il titolo provvisorio di Pride. L'intenzione non era quella di scrivere un sermone anti-statunitense, bensì quella di narrare le vicende drammatiche e commoventi di una famiglia che tenta di rimanere unita nelle difficoltà, in un mondo in disfacimento. Gli animali protagonisti non dovevano essere antropomorfizzati, bensì comportarsi in modo simile al fumetto di Neil Gaiman Un sogno di mille gatti. Il titolo fu poi allungato per differenziarlo dal film animato in uscita contemporanea intitolato Pride e da una sitcom animata su leoni albini intitolata Father of the Pride.
La sceneggiatura ha comportato circa un anno di lavoro a cui si sono aggiunti due anni per completare i disegni della storia. Molti dei dialoghi originali ideati da Vaughan sono stati modificati in corso d'opera dall'autore per adattarsi ai sontuosi disegni di Henrichon che necessitavano di minore spiegazioni didascaiche. L'opera è stato il primo graphic novel di Vaughan.
Il fumetto è stato pubblicato il 13 settembre 2006 per l'etichetta Vertigo.
L'opera ha ricevuto critiche in merito ai contenuti sessualmente espliciti, seppure riferiti a comportamenti di animali; nonostante le polemiche, il fumetto non ha subito ostracismi da parte della distribuzione editoriale ed è stato inserito nella lista dei migliori dieci graphic novels del 2007 per adolescenti, stilata dalla statunitense Young Adult Library Services Association.
Trama Lo zoo di Baghdad viene colpito dai bombardamenti statunitensi di Baghdad durante l'invasione dell'Iraq del 2003. Quattro leoni fuggono. Ciascuno di loro rappresenta un diverso punto di vista della popolazione irachena verso il regime di Saddam Hussein e della memoria che serbavano della libertà prima della dittatura. Zill è il maschio adulto, il capobranco; impersona i sentimenti di coloro i quali ricordavano la libertà prima del regime e aspiravano a riacquistarla, pur avendo remore a causa della riconoscenza provata verso i guardiani dello zoo che provvedevano alle loro esigenze. Noor è una giovane leonessa; rappresenta le nuove generazioni che anelano alla libertà. Safa è una femmina anziana che ricorda la vita in libertà ma nonostante ciò non vuole fuggire; impersona quella parte della popolazione irachena legata al regime di Saddam. Ali è un cucciolo che è sempre vissuto in cattività; rappresenta quelli che non hanno proprie idee e che si affidano con volubilità a quelle degli altri. I quattro leoni vivranno avventure nella città bombardata e saranno uccisi da marines statunitensi che, credendo di essere attaccati, li abbatteranno.
Edizioni
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Romanzi grafici Categoria:Brian Vaughan