Il Partito del Fronte Nazionale (in albanese Partia Balli Kombëtar), in acronimo PBK, è un partito politico albanese di estrema destra a stampo nazionalista e anticomunista.

Storia Il partito fu fondato nel 1991 da Abas Ermenji, già militante del Balli Kombëtar (Fronte Nazionale) durante la seconda guerra mondiale e del Comitato nazionale Albania Libera in opposizione al regime socialista albanese, che fu eletto come primo presidente; Ermenji era praticamente l'ultimo esponente di spicco del BK rimasto in vita e rappresentava l'ala socialista-agraria del Balli, in contrapposizione ad Ali Këlcyra.

Alle elezioni parlamentari del 1996 il partito si aggiudicò due seggi all'Assemblea dell'Albania con voti (pari al 4,97%) nell'ambito di un'alleanza col Partito Democratico di Sali Berisha. Ermenji contestò tuttavia il risultato delle elezioni, definendo Berisha un "dittatore buffo" (in albanese diktator qesharak).

Tra il 1997 e il 1998, in seguito a un conflitto interno tra Ermenji e il suo vice, Hysen Selfo, quest'ultimo fondò il Partito del Fronte Nazionale Democratico (PBKD) mentre nel 1998 fu eletto come presidente del PBK Shpëtim Rroqi.

Il partito raggiunse il suo miglior risultato alle elezioni parlamentari del 2001, aggiudicandosi cinque seggi in parlamento nell'ambito della coalizione Unione per la Vittoria del PD. A partire dalle successive elezioni parlamentari del 2005 il PBK non è riuscito ad ottenere seggi propri in parlamento, rimanendo appoggiato al Partito Democratico.

Nel secondo governo Berisha il nuovo leader del partito, Adriatik Alimadhi, fu nominato Viceministro dei lavori pubblici, rimanendo in carica fino al 2013. Alimadhi riuscì inoltre ad entrare in parlamento nel 2019, durante la IX legislatura, dopo le dimissioni del deputato democratico Agron Shehaj.

Risultati elettorali +ElezioneVotiSeggiParlamentari 19964,97%Parlamentari 19972,35%Parlamentari 2001Parte di Unione per la VittoriaLa coalizione, formata da: Partito Democratico, Partito del Movimento per la Legalità, Partito Repubblicano e Unione Liberal Democratica, ha ricevuto complessivamente voti (37,63%) e 46 seggi.

Note

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