Flottes de combat (Flotte da combattimento) è un almanacco e un'opera di riferimento per le navi delle marine militari di tutto il mondo.

Storia Flottes de combat viene fondato nel 1897 dal comandante de Balincourt, ufficiale della Marina militare francese. In seguito, viene redatto dal comandante Vincent Bréchignac tra il 1926 e il 1943, da Henri Le Masson tra il 1943 e il 1974, da Jean Labayle-Couhat tra il 1974 e il 1988 (con la partecipazione del sottotenente di vascello Guy Jahan de Lestang per l'edizione del 1974) e, tra il 1988 e il 2016, dal capitano di vascello Bernard Prézelin. A partire dall'edizione 2018, Flottes de combat è scritto a quattro mani da Stéphane Gallois e Alexandre Sheldon-Duplaix. Il maggior contributore italiano è stato lo storico e fotografo navale Aldo Fraccaroli, attivo fin dal 1938.

Flottes de combat è stato pubblicato dalle edizioni Jean-Claude Lattès negli anni 1980 ed è attualmente pubblicato dalle Éditions maritimes & d'outre-mer di Rennes, dipendenti dalle edizioni Ouest-France, negli anni pari, tranne che per il 56° numero uscito quattro anni dopo il precedente. Dal 1988 è disponibile un adattamento in inglese dal titolo Combat Fleets of the World, pubblicato dal Naval Institute Press di Annapolis.

L'edizione del 2015 è un volume rilegato con sovraccoperta di 1'504 pagine, che contiene oltre 5'000 fotografie interamente a colori in formato 27 × 21,7 cm, al prezzo di 220 euro. L'edizione 2018 è l'ultima pubblicazione in versione cartacea dell'opera e l'editore annuncia una versione digitale per il 2024, ma senza fornire una data precisa.

Note

Voci correlate

Aldo Fraccaroli Ouest-France

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