Biografia Nato a Bussières in una famiglia di modeste condizioni, il padre fu dapprima tessitore e in seguito agricoltore nel vicino borgo di Bezin, Foyatier iniziò la sua attività eseguendo statue religiose, mentre frequentava corsi di disegno a Lione. Nel 1817 ottenne l'ammissione all'École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi.
Nel 1819 espose le sue prime opere e, due anni dopo, fu selezionato per una borsa di studio presso l’Accademia di Francia a Roma alla Villa Medici. Durante il soggiorno romano modellò il prototipo del suo celebre Spartacus, destinato a diventare una delle sue sculture più note. La commissione reale del 1828 per l’esecuzione in marmo contribuì a consolidare la sua reputazione.
Foyatier proseguì una carriera riconosciuta sia come scultore sia come pittore. Morì a Parigi il 19 novembre 1863 ed è sepolto nel cimitero di Petit-Clamart. Alcune sue opere in bronzo andarono perdute durante la Seconda guerra mondiale, poiché fuse per scopi bellici. Era il suocero dello scultore Jules Blanchard.
Diverse città francesi hanno dedicato vie o piazze a Foyatier, tra cui Parigi, Roanne e Saint-Étienne.
Opere L’Amour (1825), marmo, Musée du Louvre, Parigi. Spartacus (1830), statua colossale in marmo, Musée du Louvre. Originariamente collocata nell’allée des Grands Hommes nei Giardini delle Tuileries e trasferita al Louvre nel 1877. La scrittrice Fanny Lewald ipotizzò che il modello potesse essere il compositore Franz Liszt. Cincinnatus (1832–1834), marmo, già nei Giardini delle Tuileries. La Sieste (1848), marmo, Musée du Louvre. La Foi (scultura), Église de Notre-Dame-de-Lorette, Parigi. Saint Matthieu (statua), facciata dell’Église Saint-Vincent-de-Paul, Parigi. La Pucelle d'Orléans (1855), grande statua equestre di Giovanna d'Arco situata nella Place du Martroi a Orléans. Les Derniers Jours d’Herculanum (bronzo), un tempo nel giardino dell’abbazia di Remiremont, distrutta nel 1942. Saint Christophe (scultura lignea policroma) a Néronde. La Prudence (marmo), Palais Bourbon, Parigi. La Vierge à l’Enfant presso l’Église Saint-Étienne-du-Mont. Saint Marc a Arras. Le Colonel Michel Combes a Feurs. Buste de la Duchesse d’Angoulême al Musée des Beaux-Arts de Lyon. Ménade (scultura) al Musée des Beaux-Arts de Lyon.
Note
Bibliografia Kjellberg, Pierre (1988). Le Nouveau guide des statues de Paris [New Guide to Paris Statues] (in French). Paris: La Bibliothèque des Arts.
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