La SDO-SuRS (Special and Diving Operation-Submarine Rescue Ship), denominata Olterra (da non confondere con l'omonima nave da carico usata dalla Regia Marina durante la seconda guerra mondiale) è un'unità speciale ausiliaria della Marina Militare.

Concepita come nave d'appoggio e supporto subacqueo diretto per le forze speciali del COMSUBIN, sostituendo quindi la nave Anteo, è un'unità navale multiruolo progettata per essere rapidamente riconfigurata in diverse modalità d'impiego; oltre alle operazioni subacquee speciali, infatti, può essere utilizzata in altre missioni, anche molto diverse tra loro, in particolare: soccorso al personale di sottomarini in difficoltà, ricerca in mare ed ispezioni dei fondali marini fino a profondità elevate. Olterra è la prima nave militare costruita dal cantiere T. Mariotti.

Caratteristiche principali

Si tratta di un'unità navale altamente sofisticata e tecnologica in grado di effettuare immersioni in saturazione con 12 specialisti fino a 300 metri, grazie ad impianti iperbarici integrati della Serie 100, prodotti e sviluppati dalla triestina DRASS, ed è dotata di DPV e veicoli subacquei autonomi nonché UUV: sia AUV (robot) che ROV (filoguidati).

Come sistema di soccorso sommergibili sinistrati Oltrerra dispone, oltre che di DSRV, di una soluzione aerotrasportabile denominata SAVER, realizzata dall'associazione temporanea di imprese: DRASS–SAIPEM.

La nave è dotata di sensori elettroacustici a frequenze multiple di ultima generazione, sia sonar che scanner rimorchiati, sistemi di mappatura idro-oceanografica con sonde a traino.

Propulsione L'unità vanta di un propulsore di ultima generazione, prodotto dalla società norvegese Kongsberg Maritime, dotato di un sistema di propulsione elettrica integrata (IFEP) ed un posizionamento dinamico DP3; grazie al quale può di operare con la massima precisione anche in condizioni meteo-marine avverse.

Nello specifico il sistema propulsivo è composto da 2 motori elettrici diretti a magneti permanenti abbinati ad un sistema di alimentazione a batterie collegato ad un sistema di gestione dell'energia. Mentre il sistema di mantenimento della posizione è composto da 3 propulsori a tunnel collegati al DP3 ed ecoscandagli a fascio singolo e multiplo.

Capacità operative

La SDO-SuRS è progettata per svolgere i seguenti principali compiti:

Operazioni speciali

Unità Supporto per le operazioni speciali della Marina Militare; addestramento subacqueo ed anfibio per i gruppi operativi speciali del COMSUBIN (GOI e GOS); capacità di supporto e compatibilità operativa con le unità UNPAV; assicurare il supporto ad un Comando Forze Speciali imbarcato.

Missioni di salvataggio

Operazioni SuRS (Submarine Rescue Ship): condurre, in autonomia, operazioni di ricerca; identificazione; SAR e salvataggio dell’equipaggio di un sommergibile sinistrato fino a 600 metri di profondità; garantire la protezione delle vitali infrastrutture subacquee del Mediterraneo; fornire supporto alle attività di subacquea industriale ed altre attività subacquee, sia militari che civili; svolgere operazioni di soccorso ed assistenza medico-specialistica, fisiopatologia subacquea, trattamenti iperbarici per sommozzatori e naufraghi ed altri trattamenti di patologie legate all'attività subacquea.

Note

Bibliografia

Categoria:Navi da appoggio della Marina Militare Categoria:Navi da guerra anfibia della Marina Militare