Il 59º Gruppo Intercettori Teleguidati (I.T.) è stato un reparto missilistico dell'Aeronautica Militare Italiana, attivo durante la Guerra Fredda e inquadrato nella 1ª Brigata aerea intercettori teleguidati, dislocato a Vittorio Veneto e in Cansiglio. Era equipaggiato con il sistema missilistico terra-aria statunitense Nike-Hercules. È stato soppresso il 31 Luglio 1977.
Storia
La formazione e l'addestramento (1958) Il 59º Gruppo I.T. affonda le sue radici nella 4ª Squadriglia I.T., istituita nel 1958 nell'ambito del 1º Gruppo I.T. (successivamente ridenominato 6º Gruppo I.T.). Il personale destinato alla Squadriglia iniziò il periodo addestrativo negli Stati Uniti a partire dal giugno 1958, seguendo le sorti dei tre "Nato Package Battalions" della 1ª Aerobrigata. L'addestramento fu svolto sotto la supervisione di istruttori U.S.A. e si articolò in due fasi. La prima, di preparazione teorica e pratica negli Stati Uniti d'America, a Tobin-Wells (Texas). La seconda, in cui venne effettuato anche un tiro a fuoco reale, avvenne presso il di Mc Gregor (New Mexico), dove vennero lanciati due missili Nike-Ajax e un missile Nike-Hercules. Al rientro in Italia, il personale e il materiale della Squadriglia furono temporaneamente trasferiti sull'Aeroporto di Campoformido (Udine), in attesa del completamento delle infrastrutture nella sede definitiva di Vittorio Veneto.
Il trasferimento e la trasformazione (1962–1965) I lavori per la realizzazione delle infrastrutture logistiche nelle tre aree operative della base (Logistica, Controllo e Lancio) iniziarono nel 1962. La Squadriglia continuò a operare da Campoformido fino al graduale trasferimento. Il 1º ottobre 1964 la 4ª Squadriglia venne formalmente trasformata in 59º Gruppo I.T., avente alle proprie dipendenze una Squadriglia I.T. contrassegnata dallo stesso numero distintivo, istituita nel novembre dello stesso anno. Il numero "59" riprendeva quello di uno dei quattro Gruppi "Jupiter" del 1° Reparto della 36ª Aerobrigata di Gioia Del Colle, che venivano soppressi proprio in quel periodo. Negli anni tra il 1960 e il 1963 (quando era ancora Squadriglia) e nel 1965, il Gruppo effettuò le esercitazioni di tiro reale (Annual Service Practice - A.S.P.) negli Stati Uniti. Nello stesso periodo, venivano eseguite le prime prove di allineamento del radar ACQ (Acquisition Radar) sul Monte Pizzoc e si avviava la prima occupazione dell'Area Logistica a Vittorio Veneto.
Attività Il 59º Gruppo I.T., classificato come "Gruppo di montagna" e operante senza operatività nucleare, contribuiva alla difesa aerea del Nord-Est. A partire dal 1968, partecipò regolarmente alle campagne annuali di tiro reale in Italia, presso il Poligono di Capo San Lorenzo (Salto di Quirra, in Sardegna).
Il Gruppo di Montagna Il 59º Gruppo I.T. è stato classificato come "Gruppo di montagna" insieme al 64º Gruppo (Monte Grappa) e al 66º Gruppo (Tonezza del Cimone). A differenza di altri reparti della 1ª Aerobrigata, il 59º Gruppo era senza operatività nucleare, anche se la zona di lancio venne predisposta comunque con una doppia recinzione. Questa scelta logistica era dovuta principalmente alle difficoltà di gestire lo stoccaggio e l'eventuale evacuazione delle testate atomiche lungo le strade montane e impervie che conducevano alle sue aree operative.
Soppressione A seguito della riorganizzazione delle forze e della riduzione delle unità missilistiche, il 59º Gruppo I.T. fu uno dei primi a essere disattivato. L'attività operativa si concluse formalmente con la soppressione del Gruppo il 31 luglio 1977. L'ultimo personale dell'Aeronautica Militare abbandonò definitivamente la sede logistica di Vittorio Veneto nel periodo maggio-giugno 1978. La Base di Vittorio Veneto fu formalmente chiusa il 31 agosto 1979, sancendo la completa dismissione delle installazioni. Tutt'ora rimangono visibili solamente la zona logistica a Vittorio Veneto e la seziona Alpha della zona di lancio, riconvertita a sala conferenze. La zona di controllo sul monte Pizzoc è stata demolita.
Le zone Il Gruppo era articolato in tre aree geograficamente separate, con significativa differenza di altitudine per ottimizzare l'efficacia del sistema di difesa Nike-Hercules: +ZonaLocalitàQuotaFunzioneZona LogisticaVittorio Veneto140 mLogisticaZona di LancioCansiglio1050 mLancioZona di ControlloMonte Pizzoc1570 mComando e Controllo
Voci correlate
1ª Aerobrigata intercettori teleguidati Base Tuono MIM-14 Nike Hercules
Note
Categoria:Reparti missilistici dell'Aeronautica militare italiana