Suora carmelitana scalza e cofondatrice delle Suore carmelitane del Bambino Gesù, è stata insignita del titolo di Giusta tra le Nazioni e proclamata venerabile dalla Chiesa cattolica.

Biografia Kierocińska maturò la vocazione religiosa in giovane età, sebbene l'opposizione della famiglia (e, in particolare, del padre) ritardò il suo ingresso in convento. Dopo aver concluso gli studi si dedicò alla preghiera e allo studio delle opere di Teresa d'Avila.

Nel 1909 iniziò a essere seguita spiritualmente dal carmelitano scalzo Anzelm Gądek. Il 31 dicembre 1921, insieme a Gądek, partecipò alla fondazione della congregazione delle Suore carmelitane del Bambino Gesù, la prima a carattere attivo-contemplativo in Polonia. Assunto il nome religioso di Madre Teresa di San Giuseppe, ne divenne la prima Superiora generale. Stabilì la sede della congregazione a Sosnowiec, dedicandosi all'assistenza delle fasce più povere della popolazione locale.

Madre Teresa di San Giuseppe ricoprì la carica di Superiora generale per 25 anni, fino alla morte. La sua guida fu improntata al carisma dell'infanzia spirituale e a un intenso impegno apostolico rivolto agli indigenti, secondo le costituzioni della congregazione da lei co-fondata. La sua spiritualità era caratterizzata da una particolare devozione per l'Eucaristia, il Volto Santo e le figure della tradizione carmelitana, in particolare la Vergine del Monte Carmelo e san Giuseppe.

Durante l'occupazione nazista della Polonia, operò attivamente per proteggere la popolazione civile. Nascose nel convento numerose ragazze per evitarne la deportazione in Germania, fornì assistenza ai rifugiati e ai soldati dell'Armia Krajowa (AK) e organizzò strutture di supporto sociale, tra cui un orfanotrofio, una mensa per i poveri e un sistema di istruzione clandestina. Per la sua opera di soccorso in favore dei profughi ebrei durante l'occupazione nazista, nel 1992 lo Yad Vashem le ha conferito il titolo postumo di Giusti tra le nazioni.

Nel secondo dopoguerra, guidò la congregazione nelle nuove sfide poste dalla realtà politica della Repubblica Popolare di Polonia, promuovendo l'insegnamento del catechismo e le opere di carità nel distretto di Zagłębie.

Morì il 12 luglio 1946 a Sosnowiec. Le sue spoglie sono venerate nella chiesa della congregazione nella medesima città.

Culto Il processo di beatificazione fu istruito presso l'arcidiocesi di Częstochowa tra il 1983 e il 1988. Il 3 maggio 2013, papa Francesco ha autorizzato il decreto che ne riconosce le virtù eroiche, attribuendole il titolo di venerabile.

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