Iva L., 1753 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae e sottotribù Ambrosiinae.
Etimologia Il nome del genere ha una etimologia incerta; potrebbe derivare dalla specie Ajuga iva, una pianta con odore simile.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Carl Linnaeus (1707-1778) nella pubblicazione " Species Plantarum" ( Sp. Pl. 2: 988) del 1753.
Descrizione
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo con cicli biologici annuali o perenni; talvolta subarbustivo......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta e ramosa; raramente i fusti possono essere decombenti. Le radici possono essere sia tipo fittoni che secondarie da rizoma. Altezza media: 10–350 cm.
Foglie. Sono presenti sia foglie basali che cauline. Le foglie sono disposte in modo alternato, quelle distali, o opposto, quelle cauline; sono picciolate o sessili. Le lamine sono semplici con forme deltate, ellittiche, filiformi, lanceolate, lineari, obovate, ovate, spatolate e bordi interi o dentati. La lamina è trinervata.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini a forma disciforme (raramente discoidi) in cime panicolate. Il capolino è formato da un involucro con forme da campanulate a emisferiche, composto da 3-15 brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori (periferici del raggio e interni del disco). Le brattee, erbacee e scariose quelle più interne, sono disposte in 1–3 serie in modo embricato. Le dimensioni delle brattee tra di loro sono sub-uguali o anche di varie lunghezze scalate. Il ricettacolo è convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono quasi sempre presenti. Diametro involucri: .
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 1 a 8, sono femminili e sono disposti su una serie; fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 3 a 20) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono funzionalmente maschili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata e poco appariscente; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i fiori sono pentameri (5 lobi); i lobi, patenti o eretti, con forme deltate o più o meno lanceolate; il colore è giallo.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono libere, sono gialle o ialine, raramente con strati connettivi scuri o marrone chiaro. Le cellule dell'endotecio sono quadrate con ispessimenti radiali (a raggio) o polari (concentrici). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e bifido nella parte apicale (con due stigmi) con un fascio vascolare. Le linee stigmatiche sono marginali e divise (quelle dei fiori fertili – mentre nei fiori sterili sono fuse).
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni variano da obcompressi a affusolati, qualche volta completamente ricoperti da ghiandole. Il pappo in genere è assente.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Nord America.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il genere fa parte della sottotribù Ambrosiinae caratterizzata da infiorescenze unisessuali (con fiori maschili e femminili separati), corolle dei fiori del disco sono prive di fibre e frutti (achenî) con spine o appendici e quindi adattamenti alla dispersione zoocoria (trasporto da parte di animali).
Il genere Iva è stato risolto come un gruppo monofiletico (ossia un gruppo naturale che include un antenato comune e tutti i suoi discendenti). All'interno della tribù il genere Iva, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale" rispetto agli altri generi (Ambrosia, Xanthium, Euphrosyne e Dicoria) e mantiene alcuni caratteri morfologici primitivi, in particolare nella struttura dei capolini e nei fiori poco differenziati rispetto agli altri membri della sottotribù, e non mostra la forte riduzione e specializzazione dei fiori maschili e femminili che caratterizzano invece Ambrosia e Xanthium. Probabilmente caratteri quali la separazione netta dei sessi nei capolini, la riduzione del perianzio e la formazione di frutti fortemente modificati si sono evoluti successivamente alla divergenza di Iva.
I caratteri distintivi del genere sono: i filamenti staminali sono liberi; le brattee interne non crescono dopo l'antesi; il capolino (o una copia di capolini) è sotteso da brattee lunghe quanto (o più) del capolino.
Il numero cromosomico delle specie di Iva è: 2n = 32 e 34.
Specie Questo genere comprende 10 specie: Iva annua L. Iva asperifolia Less. Iva axillaris Pursh Iva cheiranthifolia Kunth Iva corbinii B.L.Turner Iva frutescens L. Iva hayesiana A.Gray Iva imbricata Walter Iva microcephala Nutt. Iva texensis R.C.Jacks.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Denira Adans.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
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Collegamenti esterni
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1753