La Société héliographique fu una società fotografica, fondata nel gennaio 1851, che viene considerata storicamente la prima del suo genere al mondo. La società fu sciolta per divergenze nel gruppo dirigente il 31 marzo 1853.

Storia Il fondatore fu lo spagnolo Benito R. de Monfort (1800-1871) il cui intento era quello di condividere le conoscenze tecniche, accelerando quanto più possibile lo sviluppo della fotografia. All'epoca non era secondaria neppure la questione della conservazione delle stampe che molto spesso rischiavano di scomparire a causa della tenuta nel tempo, ma anche e soprattutto per quelli che ancora erano i rischi stessi delle materie usate, le cui durate erano del tutto sconosciute. Monfort aveva le idee chiare, tanto che già il mese successivo dette vita alla rivista settimanale La Lumière dedicata proprio al dibattito attorno a queste ricerche. "La Lumière", viene riconosciuta come la prima rivista al mondo che fosse incentrata sul miglioramento delle tecniche legate alla fotografia e alla stampa. Nel primo numero venne pubblicato lo Statuto della "Société héliographique".

Alla presidenza della Société fu nominato il dagherrotipista, barone Jean-Baptiste Louis Gros, mentre tra i primi associati, alcuni dei quali andranno a comporre il consiglio direttivo: Hippolyte Bayard Alexandre Edmond Becquerel François Benjamin Marie Delessert Eugène Durieu Léon de Laborde Auguste Mestral Benito R. de Monfort Abel Niépce de Saint-Victor Jules-Claude Ziegler ai quali si aggiunsero di lì a poco: Édouard Baldus Gustave Le Gray Henri Le Secq Francis Wey Ernest Lacan Henri Victor Regnault, chimico Charles Chevalier, ottico Eugène Delacroix, pittore

Lo scrittore e archeologo Prosper Mérimée, che già da molti anni si batteva affinché i beni artistici e storici francesi venissero catalogati e restaurati, venne ufficialmente incaricato dal governo. Sul piano fotografico egli rivolse la proria attenzione nei confronti della Société di cui fra l'altro facevano parte alcuni suoi parenti, tra cui Léon de Laborde e Eugène Durieu.

Mérimée, in quanto presidente della Commissione Monumenti Storici, incaricò Laborde di individuare i fotografi che potessero rappresentare il progetto denominato Mission héliographique e girare per la Francia raccogliendo le migliori immagini architettoniche. Alla fine i nomi dei fotografi individuati furono: Édouard Baldus, Hippolyte Bayard, Gustave Le Gray, Henri Le Secq, Auguste Mestral.

Monfort, nel maggio 1852, dopo aver venduto "La Lumière" ad Alexis Gaudin, decise di fondare un nuovo giornale che chiamò Cosmos, una rivista settimanale che era soprattutto dedicata al progresso della scienza, alle sue applicazioni nell'ambito dell'arte e dell'industria.

Altri personaggi che, a vario titolo, hanno fatto parte, partecipato, collaborato con la Société:

Olympe Aguado Auguste Belloc Louis-Auguste Bisson Jules Champfleury Victor Cousin César Daly Étienne-Jean Delécluze Conrad de Witt Maxime Du Camp Marc Antoine Gaudin Joseph d'Haussonville François-Gabriel Lépaulle Noël Paymal Lerebours Honoré d'Albert, duc de Luynes Frédéric Martens Ernest Meissonier Thomas Louis Mercier Raymond Aimery de Montesquiou-Fezensac Charles Nègre Abel Niépce de Saint-Victor Eugène Piot Adolphe Pierre Riffaut Jean-Baptiste Sabatier-Blot Jean Schlumberger (1819-1908) Marc Secrétan Eugène Vaillat (v. 1820-1880) Julien Vallou de Villeneuve Joseph Vigier Jules-Claude Ziegler </div>

I contrasti interni, la maggior parte dei quali di origine tecnica, furono tali che decisero di chiudere l'avventura associativa il 31 marzo 1853, ma nel frattempo avevano creato un organo che sopravvisse loro e tramite il quale le dispute, le contestazioni, ma anche le nuove scoperte e gli indizi ebbero un enorme seguito, rappresentato proprio dal giornale "La Lumiére". Fortemente antianglofono, fu proprio questo uno dei motori che spinse Roger Fenton e Frederick Scott Archer a dar vita nello stesso anno 1853 a quella che diventerà la prestigiosa Royal Photographic Society di Londra. L'anno dopo i francesi, seguendone l'onda, ma anche e soprattutto, sull'esempio della "Société", fondarono la Société française de photographie, il cui primo presidente fu il fisico Henri Victor Regnault con ben 17 componenti provenienti da dalla vecchia Société.

Note

Voci correlate Eliografia Dagherrotipia Calotipia

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