Il LACAB T.7 era un aereo da addestramento belga sviluppato della seconda metà degli anni Trenta del XX secolo e rimasto allo stadio di prototipo...

Storia del progetto Alla fine del 1932 la Aviation militaire/Militair Vliegwezen emise un requisito relativo ad un aereo da addestramento avanzato e acrobatico. In risposta a questo specifica, la società LACAB (Les Ateliers de Constructions Aéronautiques Belge), fondata nel maggio 1933, realizzò il T.7. I calcoli e i disegni del velivolo vennero realizzati dal capitano pilota Robert Servais, e il prototipo venne costruito presso gli Ateliers Jef Guldentops (SABCA) di Evére. Immatricolato OO-ANL il 21 settembre 1933, l'aereo andò in volo per la prima volta alle 17:00 del 25 dello stesso mese sul campo d'aviazione di Evére nelle mani del pilota collaudatore Robert Servais. I collaudi continuarono nelle mani di Charles Wouters e del maresciallo Vintens.

Descrizione tecnica Aereo da addestramento, biplano a formula sesquiplana, di costruzione mista. L'ala superiore e quella inferiore erano collegate tra di loro da due montanti a N, mentre la stessa ala e la fusoliera erano collegate da due montanti a V. Il propulsore era un radiale Lorraine Algol a 9 cilindri raffreddati ad aria, erogante la potenza di 300 CV, azionante un'elica bipala. Il carrello di atterraggio era triciclo posteriore fisso, con le ruote principali collegate alla fusoliera ognuna da tre montanti, con pattino di coda. L'equipaggio era composto due persone, pilota, e allievo, sistemati affiancati in un abitacolo aperto.

Impiego operativo Il T.7 prese parte alla competizione tenutasi a Bruxelles per il nuovo addestratore tenutasi il 17 ottobre 1933. A tale competizione presero parte il Renard R.34, lo Stampe et Vertongen SV.5, l'Avro 625, il Breda Ba.25 e il Caproni Ca.113. I tre aerei di produzione nazionale furono presentati in volo il giorno dopo a re Alberto I e alle alte autorità del Paese. L'esibizione in volo fu condotta dal maresciallo Vintens. Al primo posto della competizione si classificò l'Avro 626, mentre al secondo lo SV.5, con quest'ultimo che due anni dopo ottenne un ordine di produzione per 20 esemplari. Il servizio aeronautico del Ministero della Difesa acquistò il prototipo del T.7 con il bilancio del 1934, destinandolo alla scuola di volo, ed esso fu definitivamente radiato dal registro aeronautico il 31 maggio 1935. Il Demanio mise in vendita la cellula del T.7 e il motore Lorraine Algol, ma la loro sorte non e nota.

Utilizzatori

Aviation militaire/Militair Vliegwezen

Note

Bibliografia

Voci correlate LACAB GR.8

Collegamenti esterni

Categoria:Aerei militari belgi