Biografia Nacque a Biella, nell'arcidiocesi di Vercelli, nel 1537.
Intrapresa la carriera ecclesiastica, il 5 aprile 1572 fu ordinato sacerdote nel duomo di Ivrea dal vescovo Ferdinando Ferrero-Fieschi, vescovo della diocesi eporediese.
Il 9 maggio 1576 papa Gregorio XIII lo nominò vescovo di Savona. Ricevette la consacrazione episcopale il 7 ottobre seguente a Biella dal vescovo Ferdinando Ferrero-Fieschi, co-consacranti i vescovi Sebastiano Ferrero-Fieschi, già vescovo di Ivrea, e Cesare Gromis, vescovo di Aosta.
Durante la sua permanenza nella diocesi ligure celebrò, nel 1578, il sinodo diocesano, rivendicando la propria esclusiva competenza nella repressione delle eresie. Inoltre, tra il 1577 e il 1579, tenne la visita pastorale alla diocesi.
Il 13 febbraio 1581 lo stesso pontefice lo trasferì alla sede di Ivrea. Nel suo episcopato, durato quasi un trentennio, aumentò il numero delle parrocchie, in particolare nelle valli. Inoltre fece restaurare la cappella della Madonna delle Vigne, il cui beneficio era assegnato alla mensa vescovile eporediese.
Morì il 21 febbraio 1610.
Era zio dell'arcivescovo Giovanni Stefano Ferrero.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Vescovo Scipione d'Este Vescovo Ferdinando Ferrero-Fieschi Vescovo Cesare Camillo Ferrero
Note
Collegamenti esterni
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