I principi dell'attività amministrativa, nell'ordinamento giuridico italiano, sono dei principi giuridici a cui deve conformarsi l'attività della pubblica amministrazione italiana.
Fondamento normativo I principi a cui si deve conformare l'attività amministrativa, sono innanzitutto quelli stabiliti dalla Costituzione italiana, e poi quelli stabiliti dalle leggi ordinarie dello stato.
Principi costituzionali Alcuni principi giuridici principi presenti nella costituzione che interessano l'attività amministrativa della pubblica amministrazione italiana sono:
principio del decentramento amministrativo la Repubblica deve operare il più ampio decentramento possibile. principio del riconoscimento delle autonomie locali la Repubblica anche se indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; principio della responsabilità della pubblica amministrazione lo Stato e gli enti pubblici sono responsabili per i fatti compiuti dai propri dipendenti; principio della tutela giurisdizionale del privato contro atti della pubblica amministrazione contro gli atti della pubblica amministrazione è ammessa sempre la tutela dei propri diritti e dei propri interessi legittimi.
Articolo 5 della Costituzione
Principio del decentramento amministrativo; Principio della tutela delle autonomie locali;
Articolo 97 della Costituzione La Costituzione stabilisce diversi principi a cui l'attività amministrativa della pubblica amministrazione si deve conformare, ma quelli che la dottrina ritiene come i più caratterizzanti sono i principi costituzionali definiti dal secondo comma dell'art 97, che recita:
Il comma fissa tre principi, che rappresentano la chiave di volta, del sistema dei principi per l'attività amministrativa pubblica, che sono: Principio di legalità; Principio di buon andamento; Principio di imparzialità.
Articolo 118 della Costituzione L'articolo 118 ha introdotto nel nostro ordinamento ulteriori e pregnanti principi; recita il primo comma dell'articolo:
Dopo aver introdotto i principi di sussidiarietà, adeguatezza e di differenziazione, il quarto comma dello stesso articolo introduce l'ulteriore principio di sussidiarietà orizzontale quando stabilisce che:
Con quest'ultimo principio il legislatore stabilisce che è comunque preferibile (dove possibile) soddisfare i bisogni pubblici tramite l'attività dei privati piuttosto che con quella della pubblica amministrazione.
Leggi ordinarie Legge 241/1990
La legge n. 241/1990 che ha definito il procedimento amministrativo, ha definito il principio della trasparenza e il principio del diritto all'accesso del procedimento amministrativo. Questi, che potrebbero definirsi come corollari del principio dell'imparzialità dell'attività amministrativa, stabiliscono che il procedimento e le relative informazioni devono essere facilmente accessibili da parte di chi ve ne abbia legittimo interesse.
Dall'applicazione di questi due principi ne deriva che:
il procedimento di formazione dell'atto amministrativo è un procedimento pubblico; l'avvio del procedimento deve essere portato a conoscenza degli interessati; gli atti finali del procedimento devono essere pubblicizzati; gli interessati hanno diritto di prendere visione degli atti e dei documenti procedimentali; gli interessati hanno diritto di ottenere copia degli atti amministrativi.
Voci correlate Pubblica amministrazione (ordinamento italiano) Ente pubblico (ordinamento italiano) Legge 7 agosto 1990, n. 241 Procedimento amministrativo
Categoria:Principi dell'attività amministrativa