Origine Bianca, secondo la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona) era la quarta figlia femmina del re d'Aragona e di Valencia, Conte di Barcellona e delle altre contee catalane e re di Sardegna e che era stato anche re di Sicilia e re di Maiorca, Giacomo II il Giusto (la quarta huvo nombre Doña Blancha et due prioressa de Xixena) e della sua seconda consorte Bianca di Napoli, che sempre secondo la Crónica de San Juan de la Peña era figlia del re Carlo II d'Angiò (el dito rey don Jayme prisso por muller dona Blanca, filla del dito rey Carlos) e della moglie, Maria d'Ungheria, come conferma il Chronicon Dubnicense (regis Hungarie inter ahas filias habuit unam nomine Maria vocatam, qnam Karolo claudo filio Karoii magni, qui ex donacione ecclesie fuit rex Si- cilie, tradiderat in uxorem). Giacomo II il Giusto, secondo la Crónica de San Juan de la Peña era il figlio secondogenito del re d'Aragona, di Valencia e conte di Barcellona e altre contee catalane Pietro III il Grande (el otro fue clamado Jayme) e della moglie, CostanzaCostanza di Hohenstaufen anche detta di Sicilia, non deve essere confusa con Costanza d'Altavilla, anch'essa detta di Sicilia, bisnonna di Costanza di Hohenstaufen., come conferma il The chronicle of Muntaner, figlia del re di Sicilia (figlio legittimato dell'imperatore Federico II di Svevia) Manfredi (acconsentì a dargli la figlia del re Manfredi, che era re di Sicilia e del Principato e di tutta la Calabria) e di Beatrice di Savoia.

Biografia Bianca, secondo il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, all'età di cinque anni, assieme alla sorella Maria entrò nel monastero di Sigena e nel 1310 vestì l'abito delle Ospitaliere nella cattedrale di Tarragona, come riporta anche la Gran enciclopedia catalana.

La sua decisione di dedicarsi alla vita religiosa fece fallire le trattative per il suo matrimonio con Luigi I di Navarra, un matrimonio che l'avrebbe resa regina di Francia.

Fu educata nel monastero di Sixena (un convento di suore dell'ordine femminile degli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme fondato nel XII secolo), di cui divenne priora nel 1321, quando non aveva ancora vent'anni, come riporta anche la Cronaca piniatense, per la gioia del padre che aiutò la figlia anche economicamente.

La sua presenza trasformò il monastero in un'estensione della corte, ammettendo in esso sia amiche che nobili, con i loro servitori e serve, provenienti da tutte le linee della Corona. Questa attività fece sì che il convento si allontanasse dalla missione originaria concepita dalla sua fondatrice, la regina Sança, di essere un luogo di ritiro e preghiera.

Durante il periodo in cui Blanca era a capo del convento, vi furono realizzate anche importanti opere artistiche; sia per il costo dei lavori che per l'elevato numero di persone che il convento doveva sostenere, lo portarono a volte sull'orlo del collasso economico. Il re dovette intervenire in diverse occasioni, esigendo moderazione nelle spese e nel numero di servitori.

Il carattere difficile di Blanca causò anche alcuni conflitti istituzionali (e familiari), come quando tentò di trasferire clandestinamente la salma del fratello Giovanni Patriarca titolare di Alessandria dei Latini e Amministratore apostolico di Tarragona, dalla cattedrale di Tarragona, in cui era stato sepolto a Sixena (1335). Un'azione per cui dovette intervenire re Alfonso il Benigno, fratello di entrambi che riportò la salma a Tarragona.

Durante il suo priorato lasciò spesso il monastero, finché non vi rinunciò definitivamente nel 1347 per ritirarsi a Barcellona con la sorella Maria, dove morì nel 1348. Il 22 novembre di quello stesso anno il re d'Aragona, suo nipote, Pietro IV, con una lettera, informò i consiglieri di Barcellona della morte di Bianca.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie

#ES Cronisti e scrittori sincroni della dominazione normanna nel regno di Puglia e Sicilia1. #ES Cronache catalane del secolo xiii e xiv, una di R. Muntaner, Volume 1. #ES Chronicon Dubnicense. La muerte en la Casa Real de Aragón

Voci correlate Tabella cronologica dei regni della penisola iberica Regno d'Aragona Storia della Spagna Monastero Reale di Santa Maria de Sigena

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