Sotto la sua guida, l'organizzazione svolse un ruolo cruciale nell'aiuto ai rifugiati ebrei durante la seconda guerra mondiale.
Biografia Figlio di Isaac Augusto d'Esaguy e Raquel Toledano Bensimom, nacque a Faro nel 1899 e intraprese gli studi di medicina dedicandosi contemporaneamente al giornalismo. Nel 1918 lavorò come segretario di Antonio Egas Moniz, allora ministro degli Affari Esteri. Nel 1926 conseguì la laurea a Lisbona, iniziando in seguito l'attività di docente di storia della medicina. Successivamente si trasferì a Parigi per specializzarsi in dermatologia.
Tornato a Lisbona, esercitò come dermatologo e divenne docente di storia della medicina presso la sua alma mater. La sua pratica clinica si concentrò in particolare sulle malattie veneree, all'epoca un'importante priorità di salute pubblica. In ambito diplomatico, ricoprì l'incarico di medico della Legazione di Cuba a Lisbona, impegno per il quale nel 1932 fu insignito dell'Ordine di Carlos Manuel de Céspedes dal governo cubano. Studioso della storia dei medici ebrei portoghesi, fu autore di una vasta produzione letteraria e scientifica; la Biblioteca Nazionale di Lisbona conserva oltre cento pubblicazioni a suo nome. In riconoscimento dei suoi contributi culturali, nel 1933 fu insignito dell'Ordine di San Giacomo della Spada.
In seguito all'Anschluss del 1938, il Portogallo vide un sensibile incremento del flusso di rifugiati. Nello stesso anno, Adolf Benarus rassegnò le dimissioni dalla presidenza della COMASSIS all'età di 75 anni. D'Esaguy, che ricopriva la carica di segretario generale sin dalla fondazione del comitato nel 1933, ne assunse la presidenza, mantenendo l'incarico per tutta la durata della guerra, fino al 1945. La COMASSIS fornì un ampio supporto ai rifugiati, garantendo assistenza medica e psicologica e agendo come intermediario presso il governo e le autorità portoghesi per il rilascio dei permessi di soggiorno e di lavoro. L'impegno del comitato fu particolarmente significativo nella tutela dei professionisti: l'organizzazione ottenne il rinnovo dei permessi per medici e avvocati, oltre alla proroga dei contratti per i docenti presso le università portoghesi. Sul piano dell'assistenza materiale, la COMASSIS istituì e gestì inoltre una mensa comunitaria.
Con lo scoppio della guerra nel settembre 1939, D'Esaguy agevolò il transito attraverso il Portogallo di oltre 600 ebrei tedeschi. Questi ultimi erano rimasti bloccati in Spagna mentre tentavano di raggiungere Cuba e il Messico; l'intervento di D'Esaguy fu determinante per permettere loro di proseguire il viaggio verso le Americhe. Nel 1940, d'Esaguy collaborò con Moisés Bensabat Amzalak per assistere i profughi lussemburghesi di origine ebraica che le autorità tedesche avevano deportato attraverso gli Zwangstransporte (trasporti forzati). Grazie alla mediazione di d'Esaguy, due di questi gruppi furono liberati dalla detenzione, riuscendo a riparare in Portogallo entro la fine dell'anno.
A partire dal gennaio 1941, la COMASSIS agì come principale organismo di collegamento per migliaia di profughi in fuga dai territori occupati dai nazisti tramite i cosiddetti "treni sigillati" che collegavano Berlino a Lisbona. Con l'arrivo dei convogli che trasportavano oltre 50 persone ciascuno, il comitato si occupava di fornire alloggio in alberghi e pensioni, assistere i rifugiati nelle procedure per il visto e intercedere presso le autorità portoghesi e le compagnie di navigazione per facilitare l'espatrio. Grazie a questo sistema, nei primi tre mesi del 1941, oltre rifugiati ebrei transitarono per la capitale portoghese. In un rapporto del 1940, l'HICEMIl termine HICEM è un acronimo che deriva dall'unione di tre diverse organizzazioni filantropiche ebraiche. È stata la più importante agenzia internazionale per l'assistenza all'emigrazione ebraica durante la prima metà del XX secolo. L'acronimo è formato dalle prime lettere delle tre organizzazioni fondatrici che decisero di unire le forze nel 1927: HIAS (Hebrew Sheltering and Immigrant Aid Society), con sede a New York; CA (Jewish Colonization Association), con sede a Parigi, fondata dal barone Maurice de Hirsch; EMIGDIRECT (United Committee for Jewish Emigration), con sede a Berlino. riconobbe ufficialmente il valore dell'operato di d'Esaguy, lodando le sue attività definite «energiche» e volte ad alleviare le sofferenze dei profughi rimasti bloccati in Portogallo.
Nel dopoguerra, consolidò la sua reputazione come uno dei più prolifici storici della medicina e accademici del Portogallo, concentrandosi sulla preservazione della memoria scientifica ebraica e sulla salute pubblica. Dopo aver concluso il suo mandato come presidente del COMASSIS nel 1945, l'anno della fine del conflitto mondiale, Esaguy dedicò le sue energie quasi esclusivamente alla ricerca storiografica e all'insegnamento universitario. Fece parte dell'Accademia delle scienze di Lisbona come corrispondente, integrando il suo lavoro sulla storia medica nel canone scientifico nazionale portoghese. Gli viene riconosciuto un ruolo fondamentale come "ponte" tra la modernità scientifica e la memoria storica sefardita.
Morì nel 1961, all'età di 62 anni.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università di Lisbona Categoria:Professori dell'Università di Lisbona Categoria:Soccorso agli ebrei durante l'Olocausto Categoria:Storici della medicina