Biografia Nacque a San Nicolò, Creta, nel 1891. Ricevette la sua prima educazione presso il Ginnasio Neapolis (all'epoca l'unico della zona) e in seguito studiò giurisprudenza ad Atene. Esercitò la professione presso lo studio del cugino Manousos Koundouros, a La Canea, dove prestò giuramento (1916). Si distinse come avvocato militante e brillante oratore. Fu eletto deputato di Lasithi nel 1926 con il Partito Provinciale e consigliere comunale e presidente del Consiglio Comunale di San Nicolò (dal 1930 al 1939, quando fu destituito da prefetto di Lasithi da Ioannis Metaxas), e contribuì alla realizzazione di importanti progetti a San Nicolò: l'illuminazione elettrica, l'ospedale e la rete idrica cittadina. Partecipò con il cugino Iosif al movimento di Eleutherios Venizelos del 1935 e fu imprigionato. Fu uno dei membri fondatori del Fronte di Liberazione Nazionale a Creta e cercò l'unità delle organizzazioni di resistenza. Si arrese e fu arrestato dai nazisti, che lo torturarono e lo giustiziarono.

Vita privata Era figlio di Andreas G. Koundourakis e Smaragdi S. Vourdoumba. Sposò l'insegnante Maria Pantermaraki dalla quale ebbe 5 figli.

Memoria La sua città natale gli eresse una statua e a lui è intitolata la biblioteca comunale.

Categoria:Oppositori del nazismo