Biografia Langus rimase orfano del padre chiodaio all'età di dieci anni e iniziò a guadagnarsi da vivere lavorando in una fucina. A diciotto anni incontrò a Radovljica il pittore Janez Schreiber di Klagenfurt am Wörthersee, ma inizialmente non poté seguirlo in quanto doveva badare alla sua famiglia. Lo raggiunse a Klagenfurt mentre Napoleone Bonaparte stava reclutando soldati per il reggimento illirico e rimase nella cittadina austriaca per sei anni come apprendista di Schreiber.

Langus studiò poi all'Accademia di belle arti di Vienna. Qui France Prešeren lo introdusse a una vasta cerchia di intellettuali sloveni. Nel 1824 intraprese un viaggio di studio in Italia, precisamente ad Ancona, Roma, Napoli, Firenze e Milano. A Lubiana inizialmente si affermò come pittore di chiese, ma pochi anni dopo iniziò a produrre ritratti. Nella capitale slovena sposò Ana Wiederhofer, con la quale non ebbe figli propri. La coppia si occupò di Marija e Henrika Langus, figlie di Janez, fratello minore di Matevž.

Langus si occupò dei dipinti delle cupola della Cattedrale di Lubiana e ritrasse molti personaggi celebri della borghesia, come il mercante lubianese Hohn. Realizzò i dipinti della Chiesa della Madonna del Rosario sul monte Šmarna gora a nord di Lubiana e nel 1845 e nel 1848-55 realizzò gli affreschi per la Chiesa francescana dell'Annunciazione.

Le sue composizioni si sviluppano su due piani. Il primo contiene il soggetto principale, il secondo lo sfondo che arricchisce il quadro, solitamente vedute del paesaggio nazionale sloveno, collocando così il tema nazionale su uno sfondo aristocratico. I ritratti appaiono come singole immagini su un paesaggio romantico.

Nel tempo libero Langus si dedicava all'insegnamento della pittura. Tra i suoi allievi vi furono la figlia di Henrika Langus, che non poteva frequentare l'accademia, e Josip Kogovšek.

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