Big Oil (in italiano "grandi del petrolio"), note anche come supermajor, è un nome utilizzato per descrivere le cinque, sei o sette più grandi compagnie petrolifere e di gas private quotate in borsa.
+Oil major Fatturato 2024 (USD$)Utile 2024 (USD$)Exxon Mobil339.25 miliardi 48.87 miliardiShell284.31 miliardi16.5 miliardiTotalEnergies195.61 miliardi29.82 miliardiChevron193.41 miliardi28.10 miliardiBP189.19 miliardi11.47 miliardiEni140.0 miliardi21.0 miliardi
Le fonti sono contrastanti nello stilare la lista esatta della composizione delle Big Oil, sebbene le aziende che vengono più frequentemente menzionate come tali siano ExxonMobil, Shell, TotalEnergies, BP, Chevron, Eni e ConocoPhillips.
L'espressione "Super-Major" deriva da un rapporto pubblicato da Douglas Terreson della banca d'investimento Morgan Stanley nel febbraio 1998.
Il termine Big Oil in precedenza veniva adoperato e si riferiva alle sette compagnie petrolifere che formavano il cartello del Consorzio per l'Iran: tali erano la Anglo-Persian Oil Company (un predecessore della BP), la Shell, tre dei predecessori della Chevron (Standard Oil of California, Gulf Oil e Texaco) e due dei predecessori della ExxonMobil (Jersey Standard e Standard Oil of New York).
Dopo la pandemia di COVID-19, i profitti delle compagnie petrolifere sono aumentati a causa dell'aumento dei prezzi del carburante dovuto all’invasione russa dell'Ucraina, all'inflazione, alla diminuzione dei livelli di debito e al progressivo abbandono delle istituzioni e della politica dei piani e progetti per la riduzione delle emissioni di gas serra.
A livello globale, il fatturato netto dell’industria petrolifera e del gas ha raggiunto la cifra di 4 trilioni di dollari nel 2022.
Il termine, analogo ad altri come Big Tech, Big Steel, Big Tobacco, Big Soda e Big Pharma e che descrive e identifica quei settori dominati da poche grandi aziende, è stato reso popolare sulla stampa dalla fine degli anni '60. L'uso del termine nei media spesso esclude i produttori privati e include le compagnie petrolifere dell'OPEC che hanno un ruolo globale molto più importante nella definizione dei prezzi del greggio rispetto ai privati.
Nel settore marittimo, le sei o sette più grandi compagnie petrolifere che controllano la maggior parte del giro d'affari del noleggio di petroliere, sono chiamate "Oil Majors".
Note
Voci correlate Big Tech Oligopolio
Categoria:Economia degli Stati Uniti d'America Categoria:Economia dell'Europa