Biografia Nel 1982, durante gli studi universitari, ha fondato Industrie Discografiche Lacerba, etichetta discografica e casa editrice indipendente dedicata alle sottoculture pop e alle loro espressioni sonore. L'attività è proseguita fino al 2021, con numerose pubblicazioni musicali e critiche.
Dopo la laurea in Architettura presso l'Università di Firenze, si è trasferito a Milano, dove ha collaborato con Hans Von Klier, responsabile dell'identità aziendale di Olivetti. Questa esperienza ha indirizzato il suo interesse verso il design della comunicazione e dell'identità visiva, orientando la sua attività progettuale all'integrazione tra architettura, design e comunicazione visiva, applicata a molteplici contesti spaziali.
Tra i suoi progetti più significativi figurano il progetto dell'identità visiva e spaziale degli spazi commerciali di larga scala IperCoop per Coop Italia (2006-2010, con Cristiana Vannini), un intervento che ha riattualizzato l'originario progetto di Bob Noorda degli anni ottanta, e l'installazione luminosa a scala urbana Growing by Numbers (2011, con Antonella Dedini), realizzata nell'area di Porta Nuova per il Comune di Milano.
Attività accademica Ha svolto attività accademica, occupandosi del coordinamento e dello svolgimento di corsi ed è stato docente ospite presso istituzioni italiane e internazionali. È stato membro di giuria in concorsi internazionali di progettazione. Nel 2025 è stato membro della giuria dell’ADI Booth Design Award al Cersaie. Inoltre ha aderito ad IDEA – Associazione Italiana Exhibition Designers fin dalla sua fondazione nel 2006.
Riconoscimenti Il lavoro di Cesaretti è stato presentato in contesti espositivi e rassegne internazionali di architettura e design, tra cui la Biennale di Architettura di Venezia, e mostre presso istituzioni come la Triennale di Milano. I suoi progetti sono stati selezionati in più edizioni dell’ADI Design Index, la selezione annuale curata dall'Osservatorio permanente del Design dell'ADI, e hanno ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui il Red Dot Design Award nella categoria Brands and Communication Design.
Note
Collegamenti esterni