Diciannove minuti (Nineteen Minutes) è un romanzo del 2009 di Jodi Picoult; è stato il primo libro dell'autrice a debuttare al primo posto nella classifica dei bestseller del New York Times.
Trama La storia si ambienta nella cittadina di Sterling, nel New Hampshire. Il 6 marzo 2007, alla scuola superiore locale, si svolge una consueta giornata scolastica, finché non esplode una bomba nell'auto di Matt Royston, lo studente più popolare dell'istituto, e qualcuno dà inizio a una sparatoria che causa dieci vittime, nove studenti e un insegnante, oltre che diciannove feriti. Arriva sul posto Patrick Ducharme, l'unico detective della polizia di Sterling; l'assassino si rivela essere Peter Houghton, un alunno. Ducharme lo arresta negli spogliatoi, dove viene trovato con altri due ragazzi, Josie Cormier e Matt Royton; Matt è stato ucciso da due colpi di pistola, mentre Josie è gravemente ferita e sotto shock.
Attraverso diversi flashback disseminati nel libro, si scopre che Peter e Josie erano stati amici intimi da bambini; Peter era vittima di grave bullismo e Josie spesso interveniva in sua difesa. Tuttavia, quando andarono alle superiori, Josie scelse di allontanarsi dall'amico per entrare nel gruppo dei ragazzi più popolari. Peter veniva trascurato anche a casa a favore del fratello maggiore Joey, studente modello e atleta popolare, che spesso lo ridicolizzava per salvaguardare la propria reputazione, arrivando a inventarsi che Peter fosse stato adottato. Joey morì in un incidente d'auto nel 2006 e i genitori, sconvolti per l'accaduto, fecero sentire ulteriormente isolato Peter, il quale si rifugiò sempre più nel mondo dei videogiochi per evadere dalla realtà.
Al secondo anno di liceo, Josie iniziò a frequentare Matt, un atleta popolare che spinse i suoi amici a bullizzare Peter con insulti omofobi, portando il ragazzo a mettere in discussione il proprio orientamento sessuale. Il bullismo si intensificò quando Matt assunse comportamenti controllanti verso Josie, cercando di impedirle di frequentare altri ragazzi; in un'occasione, Matt umiliò Peter picchiandolo davanti alla scuola per aver cercato di parlare a Josie dopo le lezioni. Josie diventa vittima del comportamento violento di Matt e arriva a contemplare il suicidio nel caso dovesse venire esclusa dalla cricca dei ragazzi popolari.
Un mese prima della sparatoria, Matt stupra Josie, la quale rimane incinta, subendo successivamente un aborto spontaneo. Peter invia un'email alla ragazza per esprimere i sentimenti nei suoi confronti, ma alcuni bulli diffondono il messaggio a tutta la scuola e Matt, dopo averlo attirato in mensa facendogli credere che Josie lo ami, gli abbassa i pantaloni davanti alla scolaresca. Il 6 marzo, Peter apre accidentalmente la mail che aveva scritto per Josie e subisce un crollo psicotico che lo porta a commettere la strage scolastica.
Dopo la sparatoria, Peter viene mandato in prigione durante il processo e ammette di essere il responsabile della sparatoria. Jordan, avvocato difensore del ragazzo, cerca di convincere la giuria che ha agito perché spinto al limite dai gravi episodi di bullismo e abusi, che gli avrebbero causato un disturbo da stress post-traumatico: pertanto, Peter sarebbe stato in uno stato dissociativo durante la sparatoria. Nella fase finale del processo, Josie rivela di essere stata lei a sparare a Matt il primo colpo dopo aver rubato una pistola a Peter, in quanto esasperata dagli abusi da lui subiti; Peter aveva poi ucciso Matt promettendo a Josie di non dire a nessuno la verità, felice di riaverla come amica. Peter viene condannato all'ergastolo, ma si suicida un mese dopo infilandosi una calza in gola.
A un anno dal massacro scolastico, Josie è stata condannata a cinque anni per complicità in omicidio colposo e riceve visite regolari dalla madre in carcere. La scuola è stata ristrutturata e presenta un grande monumento ai caduti.
Personaggi
Peter Houghton: Un ragazzo introverso e impopolare, vittima di grave bullismo per gran parte della vita. Indossa gli occhiali (che spesso lo rendono oggetto di prese in giro) ed è appassionato di videogiochi e informatica. Da bambino era amico di Josie Cormier, finché non si allontanò da lui per fare amicizia con gli studenti più popolari. Anche la vita familiare di Peter è difficile, in quanto non riesce a relazionarsi con i genitori ed era bullizzato dal popolare fratello maggiore prima della sua morte. Al liceo, Peter cerca di esprimere i suoi sentimenti a Josie, ma viene ripetutamente umiliato dalla cricca della ragazza, finché subisce un crollo psicotico che lo porta a compiere una strage. Dopo essere stato condannato al carcere, Peter si suicida. Josie Cormier: Migliore amica di Peter quando erano bambini, alle medie si allontana da lui per fare amicizia con i ragazzi più popolari. Con l'entrata al liceo, Josie fatica a mantenere la sua immagine, che contrasta con la persona che è realmente, e arriva a mal sopportare i comportamenti prepotenti e superficiali delle sue compagnie, ma non si oppone a loro per paura di subire lo stigma sociale. A casa, Josie ha un rapporto teso con la madre single. Intraprende una relazione abusiva con Matt, che arriva a stuprarla, portandola a rimanere incinta e a subire un aborto spontaneo. Il giorno della sparatoria, Josie spara a Matt con un'arma rubata a Peter e viene per questo condannata a cinque anni di carcere. Alex Cormier: Madre di Josie e giudice assegnata al processo di Peter. Visita regolarmente la figlia in carcere dopo la sua condanna. Patrick Ducharme: Detective della polizia di Sterling e fidanzato di Alex, interviene sul posto quando si verifica la sparatoria scolastica. Alla fine del libro, lui e Alex diventano una coppia in attesa del loro primo figlio. È già apparso nel romanzo Perfect Match. Lacy Houghton: La madre di Peter, un'ostetrica con un rapporto complesso con lui, che spesso trascura a favore del fratello maggiore Joey. Dopo la morte di quest'ultimo scopre che era un eroinomane, ma elimina le prove perché non riesce ad accettare i difetti del figlio. Conserva la stanza Peter come ricordo dopo il suo suicidio. Lewis Houghton: Padre di Peter, un economista e docente universitario con la passione della caccia. Trascura spesso Peter a favore del fratello maggiore, Joey. Non fa mai visita al figlio quando viene incarcerato per la strage scolastica, ma si reca sulle tombe delle vittime della sparatoria. Matt Royston: Il ragazzo più popolare del liceo e giocatore di hockey. Lui e il suo migliore amico Drew bullizzano Peter dall'asilo; successivamente si mette con Josie quando vanno al liceo e ha un comportamento abusivo nei suoi confronti, arrivando a romperle una gamba e a violentarla. Durante la sparatoria scolastica, Matt viene ucciso da Peter dopo che Josie gli ha sparato alla pancia. Jordan McAfee: Avvocato difensore di Peter, sposato e con due figli, che crede che il ragazzo meriti un giusto processo. Appare anche nei romanzi Il Patto, Salem Falls e Mad Honey. Selena McAfee: La moglie di Jordan, che assiste il marito nel caso ed è una delle poche persone a provare empatia per Peter. Appare in altri libri dell'autrice con Jordan e i figli. Drew Girard: Uno studente popolare, migliore amico di Matt, con cui bullizza Peter da quando andavano all'asilo. Durante la sparatoria scolastica, Drew rimane ferito alla spalla ma sopravvive. John Eberhard: Uno studente popolare che, durante la sparatoria, riporta una ferita alla testa che gli causano gravi danni cerebrali, rendendolo mentalmente disabile. Brady Pryce: Uno studente popolare dell'ultimo anno, fidanzato con Haley. Durante la sparatoria, rimane ferito nel proteggere Haley. Haley Weaver: Studentessa dell'ultimo anno fidanzata con Brady ed eletta reginetta del ballo di fine anno. Durante la sparatoria rimane gravemente sfigurata e deve subire numerosi interventi di chirurgia plastica al viso. Derek Markowitz: Unico amico di Peter dopo che Josie si è allontanata da lui. I due condividono la passione per i videogiochi e i computer. Ed McCabe: Un insegnante di matematica che offre supporto a Peter quando mette in dubbio la sua sessualità. È l'unico insegnante a morire nella sparatoria. Courtney Ignatio: Una ragazza popolare amica di Josie, che contribuisce al bullismo contro Peter. Viene uccisa durante la sparatoria. Joey Houghton: Fratello maggiore di Peter, visto da tutti come "il figlio americano per eccellenza" per i suoi voti e abilità nello sport. In realtà è un ragazzo problematico, dipendente dall'eroina e che attua bullismo contro il fratello. Viene investito da un guidatore ubriaco un anno prima della sparatoria. Maddie Shaw: Amica di Josie e studentessa popolare, uccisa nella sparatoria. Topher McPhee: Spacciatore di marjuana del liceo, viene ucciso nella sparatoria. Grace Murtaugh: Figlia del ministro della città, vittima della sparatoria. Kaitlyn Harvey: Studentessa del primo anno con la Sindrome di Down, vittima della sparatoria. Noah James: Studente dell'ultimo anno e atleta popolare, ucciso nel massacro. Justin Friedman: Un ragazzo ebreo poco atletico che parla fluentemente l'elfico. Viene ucciso nella sparatoria. Whit Obermeyer: Vittima della sparatoria scolastica, Logan Rourke: Il padre biologico di Josie, che ha preso le distanze da lei sposandosi con un'altra donna.
Accoglienza Il libro ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli dalla critica, per la scrittura, lo sviluppo dei personaggi, i colpi di scena e le questioni morali sollevate, tra cui la pressione dei pari, la popolarità, l'immagine di sé, il bullismo scolastico, il tradimento e l'inganno, il dubbio sull'orientamento sessuale, la violenza negli appuntamenti tra adolescenti , il suicidio, la violenza nei videogiochi, la genitorialità single e le barriere comunicative tra adolescenti e adulti. L'Associated Press ha riconosciuto che, sebbene la colpevolezza di Peter non possa essere messa in dubbio da una prospettiva legale, è difficile per i lettori sapere a chi attribuire la colpa man mano che la storia si svolge. Rocky Mountain News ha concordato, affermando che mentre la scena iniziale della sparatoria rende "dolorosamente chiaro chi sono le vittime e l'assassino, man mano che il romanzo si svolge, Picoult riesce a sollevare quelle ipotesi per un esame più approfondito, finché i cattivi e le vittime sembrano fondersi in un miscuglio eterogeneo di alleanze e rifiuti."
Il Free Lance-Star ha menzionato che Diciannove minuti ha creato una storia a due facce che aiuta i lettori a capire tutto sulla sparatoria nella scuola, che è più di ciò che la normale copertura mediatica fornirà su questo tipo di tragedia. Janet Maslin del New York Times ha elogiato la scrittura di Picoult, commentando che "scrive in modo articolato e chiaro, rendendola una rarità tra gli autori popolari". Frances Taliaferro sul Washington Post ha definito il libro non solo un thriller "completo di sconcertante carneficina, scoperte urgenti e rivelazioni dell'ultimo minuto", ma anche una fonte di serie questioni morali sulle relazioni tra ragazzi e adulti e tra i ragazzi stessi. Il Boston Globe ha considerato Diciannove Minuti " una decostruzione perspicace dell'alienazione giovanile, delle sconvolgenti ripercussioni del bullismo e degli effetti inquietanti della negligenza benigna".
Sono stati sollevati dubbi sull'incipit ambiguo del romanzo, che riporta voci di un diario scritte da una persona sconosciuta, forse Josie o Peter. Sono state notate somiglianze tra Peter e il responsabile della sparatoria alla Heath High School del 1997 a Paducah, Kentucky.
Note
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