Ila e la ninfa (Hylas et la Nymphe) è un dipinto realizzato nel 1826 circa dal pittore francese François Gérard. Di formato orizzontale, quest'olio su tela è un dipinto a soggetto mitologico che ritrae il rapimento di Ila da parte di una ninfa che lo farà annegare in un ruscello.

L'opera venne commissionata nel 1824 per il palazzo delle Tuileries, a Parigi. Nel 1899 venne donata allo stato da Henri Gérard, il nipote dell'artista, ed oggi è conservata al museo d'arte e di storia Baron Gérard, a Bayeux, nel Calvados.

Descrizione La composizione è incentrata su Ila, un giovane membro degli Argonauti, e ritrae il momento esatto nel quale sta per cadere nel fiume. Un panneggio arancione che avvolge il suo braccio alzato è la sua unica veste. La naiade, che emerge dal corso d'acqua, lo abbraccia con voluttà, come se fosse pronta a dargli un bacio, facendogli perdere l'equilibrio. Con la mano destra, Ila regge ancora l'anfora che intendeva riempire per riportarla ai compagni della spedizione per la ricerca del vello d'oro. Con l'altra mano si regge al ramo di un albero, invano, dato che quest'ultimo, troppo fragile, si piega a causa del suo peso. Il dipinto viene ritenuto un pendant di un altro quadro di Gérard, Dafni e Cloe (1823), che ritrae i protagonisti dell'omonimo romanzo pastorale presso le rive di un fiume.

Note

Categoria:Dipinti di François Gérard Categoria:Dipinti sull'annegamento Categoria:Dipinti sulle ninfe Categoria:Opere d'arte a Bayeux