Capo San Martino è una località situata nel comune di Lugano, nel Canton Ticino, alle pendici del versante orientale del Monte San Salvatore, lungo la strada cantonale che collega Lugano con Melide. Come suggerisce il nome, Capo San Martino è una scogliera naturale che domina sul Lago di Lugano.
Storicamente la località di Capo San Martino era conosciuta anche come Forca di San Martino, dal momento che il territorio era adibito all’esecuzione delle condanne capitali, attraverso l’impiccagione. L'ultima impiccagione avvenne nel 1804.
Fino al 1861 Capo San Martino era in territorio italiano, in quanto parte del comune di Campione d'Italia. Nel 1863, dopo la cessione alla Svizzera, Capo San Martino divenne frazione di Pazzallo, allora ancora comune autonomo del distretto di Lugano.
Nel corso del XIX secolo, a Capo San Martino, lungo la riva del lago, era attiva una fornace per la produzione della calce. Questa fornace era solo una delle tante presenti a Caslano, Melide, Castagnola, Pazzallo, Cimadera, Melano e nella stessa Campione, che sfruttavano gli abbondanti giacimenti di calcare del Sottoceneri per la produzione della calce.
Note
Altri progetti
Categoria:Geografia di Lugano