Partecipò alla spedizione di Saint-Domingue dove conquistò Port-de-Paix nel 1801 alla testa di una divisione navale, alla battaglia dell'isola d'Aix (11-12 aprile 1809), e all'assedio di Anversa. Dopo la restaurazione passò al servizio dei Borboni, arrivando al grado di viceammiraglio e fu comandante della marina a Brest, ricoprendo tale incarico dal 22 agosto 1816 al 1º febbraio 1827. Grande ufficiale della Legion d'onore e Cavaliere di Gran croce dell'Ordine di San Luigi..
Biografia Nacque a Parigi il 20 luglio 1765, figlio di Jean Baptiste Louis e di Marie Jeanne Françoise Boulanger; battezzato lo stesso giorno nella parrocchia di Saint-Eustache.... Nel 1780 si arruolò nei guardiamarina, e imbarcatosi sulla fregata Aimable navigò nel golfo di Guascogna e poi prese parte, nel gennaio e febbraio 1782, nel corso della guerra d'indipendenza americana alla spedizione contro gli insediamenti olandesi di Demerara, Essequibo e Barbados. Prestò servizio nella squadra navale dell'ammiraglio François Joseph Paul de Grasse dopo aver assistito alla battaglia di Saintes il 12 aprile; il giorno 19 fu fatto prigioniero di guerra dagli inglesi al largo della costa di Porto Rico. Sbarcato in Giamaica, rientrò in Francia a bordo del mercantile Le Latouche, sbarcando a Rochefort il 9 ottobre. Imbarcato sulla flûte L'Etoile il 1º maggio 1783, prestò servizio nella Antille fino al 7 settembre 1784. Imbarcatosi sulla gabarre La Cigogne, il 6 maggio 1785, prestò servizio nel Mediterraneo e a Santo Domingo..
Allievo di prima classe nel maggio del 1786, il 1º ottobre di quell'anno passò sul vascello da 74 cannoni Patriote, rimanendovi sino al 18 novembre 1787, poi prestò servizio, dal 16 dicembre 1787 al 30 gennaio 1788, sul vascello da 74 cannoni Achille operante nelle Indie Occidentali.
Promosso sottotenente di vascello l'8 febbraio 1788, prestò servizio sulla fregata da 32 cannoni Félicité dal 2 settembre 1789 al 1º agosto 1790, navigando sulle coste dell'Africa. Il 3 settembre 1791 fu trasferito sulla gabarre da 20 cannoni Moselle, passando poi, il 7 giugno 1792, sul vascello da 74 cannoni Jupiter, operante a Santo Domingo. Sbarcato a causa di una malattia il 22 ottobre, fu rimpatriato, arrivando a Brest il 20 dicembre. Venne promosso capitano di vascello il 5 febbraio 1793, assumendo il comando del vascello da 80 cannoni Juste il 15 aprile, e poi della fregata Thétis il 13 maggio. Fu esonerato dal comando e privato del suo titolo nobiliare di conte nel novembre 1793, rifiutandosi però di emigrare insieme ad altri ufficiali al seguito del fratello di Luigi XVI che si era trasferito a Coblenza. Fu reintegrato in servizio tre anni dopo, il 10 dicembre 1796, venne nominato comandante del vascello da 74 cannoni Duquesne (8 luglio-13 ottobre 1797) operante nelle acque di Terranova.
Il 1º aprile 1798 divenne comandante del vascello Wattignies, con cui partecipò alla campagna dell'ammiraglio Étienne Eustache Bruix nel Mediterraneo nel 1799; poi alla spedizione di Santo Domingo nello squadrone al comando di Louis Thomas Villaret de Joyeuse e conquistò Port-de-Paix nel 1801 alla testa di una divisione navale, rientrando quindi in Francia con l'ammiraglio Honoré-Joseph-Antoine Ganteaume.
Dal 22 luglio 1802 al 25 luglio 1803 fu comandante della fregata da 44 cannoni Cornelie operante nel Mediterraneo. Dal 18 settembre al 12 dicembre 1803 fu capo di stato maggiore dell'ammiraglio Jacques Bedout sul vascello da 74 cannoni Argonaute nelle acque di El Ferrol. il 13 dicembre assunse il comando della squadra di El Ferrol, alzando la sua insegna sul vascello Héros. Nominato Cavaliere della Legion d'onore il 5 febbraio 1804, e Ufficiale il 14 giugno dello stesso anno, fu promosso contrammiraglio il 1º maggio 1805. Conservò il comando della squadra di El Ferrol anche quando passò a bordo della fregata La Guerrière l'11 agosto 1805. Dopo il disastro della battaglia di Trafalgar, il 23 ottobre divenne capo di stato maggiore della nuovo comandante della squadra di Cadice, il viceammiraglio François Étienne de Rosily-Mesros, ricoprendo tale incarico fino al 20 aprile 1808, quando ritornò in Francia. Tra il 1º gennaio e il 13 giugno 1809 ricoprì l'incarico di comandante di una divisione della squadra al comando dell'ammiraglio Zacharie Allemand operante presso l'Île-d'Aix, alzando la sua insegna sul vascello da 80 cannoni Foudroyant.
Si distinse particolarmente durante la battaglia dell'isola d'Aix (11-12 aprile 1809), quando riuscì a portare abilmente in salvo i vascelli Foudroyant e Cassard, sottraendo all'attacco lanciato con i brulotti dall'ammiraglio britannico James Gambier. Fu poi comandante delle forze navali presso l' Île-d'Aix, alzando la sua insegna dapprima sulla fregata Hortense, il 14 giugno, e poi sul vascello Triomphant dal 1º luglio 1809 al 18 febbraio 1810. Fu comandante della divisione d'avanguardia della squadra della Schelda, al comando dell'ammiraglio Édouard Thomas Burgues de Missiessy, alzando la sua insegna sul vascello da 74 cannoni Dalmate dal 19 marzo 1811. Si trasferì poi sul vascello da 90 cannoni Friedland il 7 aprile, poi sul vascello da 74 cannoni Trajan il 10 aprile 1813, e poi di nuovo sul Friedland il 1º luglio, e infine di nuovo sul Trajan il 20 ottobre. Si trasferì sulla corvetta Décidée il 9 gennaio 1814, partecipando quell'anno alla difesa di Anversa. Nominato comandante in capo dell'armata navale dell'Escaut, sostituendo de Missiessy, il 1º maggio 1814.
In seguito alla convenzione del 23 aprile 1814, re Luigi XVIII lo nominò Prefetto marittimo e Commissario reale per sovraintendere la partenza dei vascelli e del materiale francese il 19 maggio. Divenne Cavaliere dell'Ordine di San Luigi il 5 luglio 1814, Commendatore della Legion d'Onore il 25 luglio, e fu elevato al rango nobiliare di Conte il 24 settembre.Durante il periodo dei Cento giorni (20 marzo-8 luglio 1815) si schierò con i Borboni. Incaricato di comandare una divisione di fregate a Tolone il 25 aprile 1815, fu provvisoriamente rilevato nel ruolo da André Massena.
Dopo la caduta di Napoleone I, il 6 agosto 1815 divenne prefetto marittimo a Rochefort, poi comandante della marina sempre a Rochefort nel gennaio 1816. Divenuto Commendatore dell'Ordine di San Luigi il 3 maggio 1816, fu nominato comandante della marina a Brest, ricoprendo tale incarico dal 22 agosto 1816 al 1º febbraio 1827. Nominato Grande ufficiale della Legion d'onore il 23 agosto 1820, fu promosso viceammiraglio il 17 agosto 1822, divenne Cavaliere di Gran croce dell'Ordine di San Luigi nell'agosto 1824. Venne nominato membro del Consiglio dell'Ammiragliato l'8 gennaio 1827, e direttore del deposito di mappe e planimetrie navali il 25 novembre 1829. Si spense a Parigi il 28 giugno 1833. E sepolto presso il cimitero di Père-Lachaise, 39a divisione, 2a fila, N 32. Sposato con Antoinette Rosalie Gauné de Cazau, la coppia ebbe un figlio Joseph Adolphe, classe 1811.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Periodici
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