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Biografia Grazioso era attivo nel capitolo della Duomo di Padova, ove un documento del 1391 attesta che ricopriva la carica di custos e dall'8 giugno dell'anno successivo quella di mansionarius. Un "Gracioso" è elencato come monaco dell'Basilica di Santa Giustina nel 1398, anche non è chiaro se quest'uomo sia il compositore, nonostante tutte le composizioni superstiti dello stesso Grazioso si trovino in un manoscritto frammentario della basilica.
Composizioni Della produzione di questo compositore rimangono solo tre frammenti, due di tipo sacro e uno in stile profano. Grazioso scrisse due composizioni a tre voci di parti della Messa, un Gloria e un Sanctus, nonché una ballata, l'Alta regina de virtute ornata. Le caratteristiche stilistiche – un miscuglio di tratti francesi e italiani – indicano che potrebbe aver avuto familiarità con Johannes Ciconia, un autore fiammingo che trascorse un periodo a Padova durante il periodo in cui Grazioso era ivi attivo. L'inventiva del suo Gloria "francese" fu elogiata da Layton mentre il Sanctus "italiano" fu criticato per una "povertà di invenzione melodica". Queste caratteristiche furono contestate da Cuthbert sulla base delle recenti scoperte di movimenti di Messa italiani.
Note
Voci correlate
Compositori medievali Compositori rinascimentali
Collegamenti esterni