Biografia La sua famiglia faceva già parte dei ministeriali dell'Alto Palatinato al servizio del vescovo di Ratisbona. Presero il nome da Brennberg.
Si ritiene che ci si riferisca in quanto menestrello a Rìeinmar II von Brennberg, vissuto tra il 1224 e il 1275.
Tuttavia, al contrario di quanto si possa credere, non è lui quello raffigurato nell'immagine del Codice Manesse, ma suo figlio Reinmar III, assassinato nel 1276.
I suoi componimenti musicali sono tra quelli associati alle tradizioni cortigiane e sono vicini nello stile ad altri compositori della tradizionale lirica tedesca.
Sono sopravvissute in totale solo cinque canzoni di Reinmar, quattro Kanzonen in forma di battuta e uno Spruchton con almeno 12 strofe.
Edizioni
Fr. vd Hagen, Minnesinger, Deutsche Liederdichter des 12. , 13. und 14. Jahrhunderts, vol. 4, Lipsia 1838, 278 ss. Hugo Kuhn, Reimar von Brennenberg, in Carl von Kraus, Deutsche Liederdichter des 13. Jahrhunderts, 2a edizione, Tubinga 1978, Bd. 2, S. 385-396, Frank S. Wunderlich, Wol mich des tages do mir alrerst ist worden kunt, Reichelsheim (Odenwald), Verlag der Spielleute, 2006,
Bibliografia
Universal-Lexikon di Pierer, vol. 3, Altenburg 1857, p. 278 Hanno Rüther, Der Mythos von den Minnesängern. Die Entstehung der Moringer-, Tannhäuser- und Bremberger-Ballade, Colonia, Weimar, Böhlau-Verlag, 2007,
Collegamenti esterni
Digitalizzazione del Codex Manesse bei der UB Heidelberg, Cod. Amico. germe. 848, Blatt 188r: Reinmar von Brennenberg
Categoria:Poeti tedeschi del XIII secolo Categoria:Nati nel XIII secolo Categoria:Morti nel XIII secolo Categoria:Ministeriali