Nel diritto inglese si definiva un denizen ("abitante") l'individuo che avesse ottenuto privilegi affini alla cittadinanza direttamente dal sovrano, tramite l'emissione di apposite lettere patenti (denization). Quest'usanza giuridica, di origine medievale, fu di fatto abolita solo nel 1914 col British Nationality and Status of Aliens Act 1914, che regolarizzò il metodo di ottenimento della cittadinanza britannica.

Etimologia Denizen deriva dal latino de intus, "dal di dentro", a sua volta trasposto nella forma intermedia deinzein in lingua anglo-normanna. Il termine fu coniato all'incirca nel basso medioevo dapprima per intendere gli abitanti dell'Inghilterra in generale, specializzandosi poi nel definire una certa categoria di soggetti giuridici, i quali pur senza essere inglesi godevano di molti diritti e privilegi nel regno d'Inghilterra per sola concessione del sovrano.

Storia Non è ben chiaro quando i sovrani inglesi cominciarono ad arrogarsi il diritto di denization; i primi esempi storici sono attestati durante il regno di Enrico V d'Inghilterra (1413-1422), ma non è improbabile che già i predecessori vi fossero ricorsi. Fino al XVII secolo i denizen potevano essere approvati ad assoluta discrezione del sovrano, e solo dopo la gloriosa rivoluzione il parlamento britannico, nell'ottica di limitare il potere regio, pose delle limitazioni ai diritti di cui i beneficiari della denization potevano godere in Inghilterra.

Il processo di denization era utile a quegli stranieri che volessero risiedere stabilmente in Inghilterra senza rispettare i normali tempi di attesa ed obblighi burocratici, di solito versando semplicemente una speciale tassa direttamente al sovrano, che emetteva così una lettera patente. Di fatto i denizen godevano di una cittadinanza britannica ridotta, dovendo sottostare a tutte le leggi britanniche ma non godendo di molti diritti, come quello di ricoprire cariche pubbliche oppure ricevere terre e possedimenti (mentre invece ne era permesso l'acquisto).

Con la modernizzazione dell'apparato legislativo e burocratico, nel XIX secolo il privilegio di denizen cadde in disuso, e l'ultima persona nota a cui fu concesso fu il pittore olandese Lawrence Alma-Tadema nel 1873. Il diritto di denization fu di fatto abolito (anche se non ufficialmente) tramite una legge del 1914 che stabiliva con chiarezza i metodi con cui era possibile ottenere la cittadinanza britannica; ancora nel 1933 tuttavia arrivavano richieste di concessione del denizen, come quella del principe di Pleß Hans Heinrich XV von Hochberg, respinta dalle autorità britanniche in base al procedimento del 1914 in quanto il procedimento era "obsoleto" (sebbene, de iure, il sovrano britannico possa ancora concederlo a sua discrezione).

Note

Categoria:Diritto medievale inglese Categoria:Terminologia del diritto