È considerato uno dei principali pionieri del surrealismo in Giappone.
Le sue opere sono conservate in importanti collezioni museali in tutto il mondo, tra cui il J. Paul Getty Museum, l’Art Institute of Chicago, la Smithsonian Institution e il Museum of Modern Art (MoMA), tra gli altri.
Biografia
Nascita Nacque nel quartiere di Naka-ku, a Nagoya (prefettura di Aichi), in Giappone. Era il figlio primogenito di Goro Yamamoto (1880–1941), membro fondatore dell'Aiyu Photography Club. Goro gestiva a Nagoya uno studio fotografico e un negozio di vendita di macchine fotografiche.
Incontro con il surrealismo Entrò in contatto con il surrealismo e il dadaismo attraverso la rivista poetica cine´, pubblicata da Yamanaka Chiruu, tra i promotori del surrealismo in Giappone. Iniziňò a scrivere poesie all'età di 15 anni. Si diplomò alla Nagoya Second Commercial School nel 1929. In seguito si trasferì a Tokyo e si iscrisse alla Facoltà di Lettere dell'Università Meiji, con indirizzo in letteratura francese, ma lasciò gli studi prima della laurea e tornò a Nagoya.
Nel 1931, all'età di 17 anni, pubblicò alcuni lavori sulla rivista Dokuritsu (Independent), edita dal Dokuritsu Shashin Kenkyu Kai (Independent Photography Research Association). Nel numero di gennaio 1932 di Dokuritsu comparve una sua fotografia in copertina.
Kansuke Yamamoto e il surrealismo Tra le opere più antiche oggi esistenti figura Aru Ningen no Shisō no Hatten… Moya to Shinshitsu (The Developing Thought of a Human… Mist and Bedroom), pubblicata su una rivista nel 1932. Nel 1936 modificò i caratteri del proprio nome da 勘助 (Kansuke) a 悍右 (Kansuke).
Nel 1938 avviò la rivista di poesia surrealista Yoru no Funsui (The Night's Fountain), ma l'anno successivo la pubblicazione fu costretta a interrompersi a causa delle pressioni delle autorità, in base alla Peace Preservation Law (Legge per il mantenimento dell'ordine pubblico).
Nel 1939 formò, insieme a Tajima Tsugio, Sakata Minoru, Shimozato Yoshio e Yamanaka Chiruu, tra gli altri, il gruppo Nagoya Photo Avant-Garde. Il gruppo applicò il surrealismo alla fotografia e l'attività di avanguardia attirò l'attenzione nazionale attraverso riviste come Photo Times e Camera Art. Entrò nello stesso anno a far parte del gruppo “VOU” di Katsue Kitasono e vi rimase fino allo scioglimento nel 1978; durante questo periodo pubblicò le sue opere sulla rivista “VOU” e le presentò anche alla mostra “Keishō-ten” (Mostra delle forme).
Fondò o partecipò inoltre a vari collettivi e associazioni, tra cui VIVI (1948–1950), Bijyutsu Bunka Association, Division of Photography (1949–1954), Mado (Windows) (1953–1958), Honoo (Flame) (1955–1961), Subjective Photography Federation of Japan (1956), ESPACE (1956–1958), Arukishine (1958), Avant-Garde Association of Poets (1958) e Nagoya Five (1963–1964).
Nelle sue opere ricorrono spesso temi di libertà, antimilitarismo e critica al potere, espressi attraverso un linguaggio surrealista.
Ultimi anni Tra il 1965 e il 1975 circa, svolse attività di guida e formazione per le generazioni più giovani come consulente della Chubu Photography Federation of Students.
Alla sua morte donò il proprio corpo alla scienza tramite la Facoltà di Medicina dell'Università di Nagoya e, in conformità alle sue volontà, non venne celebrato alcun funerale.
Opere in collezioni (selezione) 1989: Nagoya City Art Museum (Nagoya, Giappone) 2000: Tokyo Photographic Art Museum (Tokyo, Giappone) 2006: Santa Barbara Museum of Art (Santa Barbara, Stati Uniti) 2009: J. Paul Getty Museum (Los Angeles, Stati Uniti; Getty Foundation) 2017: Art Institute of Chicago (Chicago, Stati Uniti) 2018: Smithsonian Institution – Freer Gallery of Art | Arthur M. Sackler Gallery (Washington, D.C., Stati Uniti) Stapled Flesh, 1949, Gelatin silver print, Credit Line: Purchase and partial gift from the Gloria Katz and Willard Huyck Collection — Acquisition fund in honor of Julian Raby, director emeritus of the National Museum of Asian Art 2021: Aichi Prefectural Museum of Art (Aichi, Giappone) 2024: Art Institute of Chicago (Chicago, Stati Uniti) Giving Birth to a Joke, 1956, Gelatin silver print, Credit Line: Gift of Helen and Sam Zell 2025: Morgan Library & Museum (New York, Stati Uniti) 2025: Museum of Modern Art (MoMA) (New York, Stati Uniti)
Principali mostre (selezione) 2003: Museum of Fine Arts, Houston (Houston, Stati Uniti) 2007: The National Art Center, Tokyo (Tokyo, Giappone) 2012: Los Angeles County Museum of Art (LACMA) (Los Angeles, Stati Uniti) 2013: J. Paul Getty Museum (Los Angeles, Stati Uniti) 2022: Metropolitan Museum of Art (New York, Stati Uniti) 2022: Tate Modern (Londra, Regno Unito) 2022: Going Global: Abstract Art at Mid-Century, Santa Barbara Museum of Art, Santa Barbara (California, Stati Uniti). 2022: Avant-Garde Rising: The Photographic Vanguard in Modern Japan, Tokyo Metropolitan Museum of Photography, Giappone. 2022: Paris+ par Art Basel, Grand Palais, Parigi (Francia). 2023–2024: Surrealism and Japan, Museum of Kyoto; Itabashi Art Museum; Mie Prefectural Art Museum (Giappone). 2024 Foreign Exchange: Photography between Chicago, Japan, and Germany, 1920–1960, Art Institute of Chicago 2024: Paris Photo 2024(stand della Michael Hoppen Gallery), Parigi (Francia). 2024–2025: KANSUKE YAMAMOTO, Michael Hoppen Gallery, Londra (Regno Unito). 2025: BUTSUDORI: The Photographic Expression of “Object”, Shiga Museum of Art, Giappone. 2025: Enduring Visions: From Van Gogh to Today, Ulsan Art Museum, Ulsan (Corea del Sud). 2025-2026 "Cut + Paste: Experimental Japanese Prints and Photographs" / National Museum of Asian Art, Smithsonian Institution
Note
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