Il matrimonio common law (in inglese common-law marriage), detto anche matrimonio non cerimoniale, è una forma di matrimonio ammessa dalla Common law anglosassone: si tratta di un matrimonio di fatto dove due persone si considerano sposate, senza passare per un riconoscimento esterno, giuridico o religioso.
Non tutte le giurisdizioni consentono il matrimonio common law, ma in genere rispettano la validità di un matrimonio di questo tipo contratto legalmente in un altro Stato o Paese.
Definizione Il concetto di matrimonio common law è un matrimonio che deriva dalla decisione dei coniugi di considerarsi sposati, senza che il matrimonio però venga celebrato con una cerimonia civile o religiosa, né registrato presso un registro statale o religioso.
Il matrimonio quindi risulta dalla decisione della coppia di presentarsi alla società come già sposati.
È affine alla coppia di fatto e alla convivenza more uxorio.
Storia Il matrimonio common law è stato valido in Inghilterra fino alla legge di Lord Hardwicke (Lord Hardwicke’s Act) del 1753, noto anche con il nome di Clandestine Marriages Act, più propriamente denominato Act for the Better Preventing of Clandestine Marriage. Tuttavia questo provvedimento non riguardava la Scozia, quindi si sono verificati casi di coppie scozzesi che sono andate in Inghilterra presentandosi come sposate pur senza avere celebrato formalmente il matrimonio.
La locuzione "common law marriage" è usata in lingua inglese per riferirsi alle convivenze more uxorio anche in Europa, che sono state proibite dal Concilio di Trento del 1563.
Negli Stati Uniti d'America, i matrimoni common law erano diffusi fino a tutta la prima metà del XX secolo in almeno un terzo degli Stati.
Termini equivalenti In inglese, il termine "common-law marriage" viene usato anche informalmente in un senso più ampio, per indicare relazioni che non sono legalmente riconosciute come matrimoni. In inglese colloquiale e nella stampa l'espressione può designare le coppie conviventi, indipendentemente dalle implicazioni giuridiche e religiose. Questo può creare qualche confusione sia riguardo al termine stesso, sia ai diritti legali dei partner non sposati.
In altri contesti, come quello italiano, si parla più comunemente di coppia di fatto, che si riferisce a coppie eterosessuali o omosessuali. Lo status delle coppie di fatto è regolamentato tramite l'unione civile.
Note
Voci correlate Matrimonio More uxorio More danico
Collegamenti esterni
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