La Ferrari SF-26 (codice interno 678) è la settantaduesima monoposto di Formula 1 prodotta dalla Ferrari, realizzata per partecipare al campionato mondiale di Formula 1 2026.
Livrea La livrea della SF-26 adotta un Rosso Scuderia di tonalità più chiara rispetto alla SF-25 e per la prima volta dalla SF71H, la monoposto della stagione , torna alla vernice lucida. Schematicamente il disegno si rifà alla livrea speciale usata nel Gran Premio d'Italia della stagione precedente: rossa con un inserto bianco nella zona dell'abitacolo e dellairbox. Alettoni e Halo rimangono neri, per via del carbonio lasciato esposto, eccezion fatta per la parte inferiore dell'ala mobile posteriore, blu per via dello sponsor IBM.
In occasione del Gran Premio d'Italia 2026 a Monza, la SF-26 esibisce una livrea speciale ispirata a quella della F310 della stagione , nel trentennale della prima vittoria di Michael Schumacher sul tracciato brianzolo.
Presentazione La SF-26 è stata presentata il 23 gennaio 2026 presso il circuito di Fiorano.
Carriera agonistica Test
Dopo la prima accensione della power unit turbo-ibrida, effettuata durante la metà del mese di gennaio, la SF-26 ha debuttato in pista il 23 dello stesso mese, in occasione dello shakedown e annesso filming day tenutosi, come da tradizione, a Fiorano.
Complessivamente, il Cavallino Rampante esce positvamente dalle tre sessioni di test pre-stagionali organizzate dalla FIA: sebbene non risulti essere la vettura migliore, infatti, la SF-26 si dimostra essere una macchina solida nell'affidabilità, apparentemente nata bene sui fondamentali e anche discretamente veloce.
Stagione
La SF-26 si dimostra abbastanza competitiva nei primi appuntamenti stagionali, sebbene non al livello della rivale , attestandosi a seconda forza del campionato; infatti nei primi tre Gran Premi la vettura italiana va sempre a podio e Lewis Hamilton, col terzo posto in Cina, ottiene il suo primo podio da quando è a Maranello. In questa fase si riscontrano grandi partenze della SF-26, che però vengono vanificate da una power unit non efficiente nei rettilinei e, ulteriormente, dall'introduzione dopo poche gare di una nuova procedura di pre-start voluta dalla FIA per ragioni legate alla sicurezza.
Dopo una pausa mensile in itinere, dovuta alla cancellazione delle trasferte in Medio Oriente per via della guerra d'Iran, Ferrari arriva a Miami con i primi aggiornamenti tra cui una nuova ala posteriore, colloquialmente nota come "Macarena" per via del suo particolare funzionamento; nonostante Mercedes non porti aggiornamenti, Hamilton e Charles Leclerc concludono rispettivamente sesti e ottavi deludendo le aspettative. Il successivo weekend in Canada anche Mercedes porta aggiornamenti aumentando il gap sulla scuderia italiana, e fin dalle prove oltreché nella sprint la SF-26 si mostra poco competitiva, in particolar modo sui rettilinei: in gara Hamilton riesce tuttavia ad arrivare secondo, in quel momento il miglior piazzamento del britannico per il Cavallino, mentre Leclerc è quarto giovando dei ritiri di Lando Norris e George Russell, e di un poco competitivo Oscar Piastri.
Nel fine settimana di Monaco, dopo un venerdì entusiasmante, la Ferrari non si conferma il sabato, concludendo terza e quarta in qualifica: in gara Hamilton chiude secondo, anche se mai in lotta per la vittoria stante la superiorità della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, mentre Leclerc, dopo essere stato costantemente terzo nelle fasi finali della gara, in una ripartenza dopo una safety car è costretto al ritiro andando a muro nell'ultima curva del circuito di casa, avendo avuto a sua detta un problema ai freni.
In Catalogna la SF-26, che introduce un importante pacchetto di aggiornamenti, si dimostra competitiva sin dalla qualifica con Hamilton che parte dalla seconda piazza, mentre Leclerc vanifica la sessione a causa di un incidente in Q3. In gara il britannico vince battendo il suo ex compagno di box a Brackley, Russell, imponendo un gran ritmo di gara e aiutato anche dalla strategia azzeccata dal muretto in occasione di una virtual safety car: è la prima vittoria in Ferrari per Hamilton mentre Leclerc, per un problema al servosterzo, è costretto al ritiro.
In Austria, nonostante l'arrivo dei primi benefit previsti dall'Additional Development and Upgrade Opportunities (ADUO), un nuovo sistema introdotto dalla Federazione per bilanciare le prestazioni tra costruttori di power unit, la Ferrari va incontro a un fine settimana deludente, con anonimi piazzamenti a punti, palesando un deficit di potenza sui dritti e una pessima gestione delle gomme. Situazione che si ribalta in Gran Bretagna, dove la SF-26 si mostra subito a suo agio: ottiene la pole nella qualifica sprint con Hamilton, poi secondo dietro ad Antonelli nella gara sprint, e infine vince il Gran Premio con Leclerc, completando un doppio podio col terzo posto del compagno di box. Quella ottenuta dal monegasco a Silverstone è la 250ª vittoria per Ferrari nella storia della Formula 1, arrivata sullo stesso circuito dove 75 anni addietro José Froilán González aveva centrato la prima affermazione iridata per il team di Maranello.
Ancora Leclerc ben si comporta in Belgio dove chiude secondo, alle spalle di Antonelli, sfruttando anche una situazione di virtual safety car per condurre la corsa per una decina di giri, e tenendo poi sotto pressione l'italiano della Mercedes fino alle ultime tornate: il monegasco ottiene il massimo su una pista, quella di Spa-Francorchamps, che per via dei suoi lunghi rettilinei poco si addice alla power unit della SF-26, ancora carente sulla velocità di punta. Quarta è l'altra Ferrari di Hamilton, alle prese con un weekend difficile per via di un incidente nelle prove libere che danneggia la sua monoposto, e di un ulteriore contatto a inizio gara con Russell che gli costa una penalità. All'opposto è il successivo appuntamento in Ungheria, dove la lenta configurazione dell'Hungaroring assegnava alla Ferrari i favori del pronostico: l'ottimo passo di entrambe le SF-26 nelle libere non si riesce tuttavia a tramutarsi in una partenza al palo, e ulteriormente in gara le due Rosse scivolano ai margini del podio.
Dopo la pausa estiva, la Ferrari si presenta a Zandvoort con un nuovo fondo per la SF-26. L'aggiornamento giova soprattutto a Leclerc, il quale ottiene subito la seconda piazza nella gara sprint del sabato, dietro a Russell. Nel Gran Premio]della domenica le due monoposto italiane, reduci da una qualifica non perfetta, pagano la configurazione del tracciato olandese che non favorisce i sorpassi, ciò nonostante una volta ritrovatesi con strada libera mostrano un ottimo passo e gestione delle gomme: tuttavia una strategia errata dal muretto non permette ai ferraristi di cogliere un podio che pareva alla portata. Ancor più negativo è l'appuntamento casalingo di Monza: nonostante il ricorso al secondo gettone dell'ADUO per l'aggiornamento della power unit Ferrari, ciò non basta nell'immediato a sanare il deficit di potenza che Maranello paga rispetto agli altri motoristi, situazione ancor più palese sul circuito più veloce del mondiale. A una qualifica discreta segue un Gran Premio deludente, con Leclerc che dopo il via, all'uscita della prima variante, con un'entrata fin troppo aggressiva porta fuori pista Hamilton, compromettendo la gara del britannico che chiuderà fuori dalla top 5; mentre quella del monegasco durerà solo un paio di giri, a causa di una violenta uscita di pista dopo aver perso il controllo della monoposto alla curva Parabolica.
Neanche quello in Spagna è un appuntamento fruttuso per la SF-26, con Hamilton che incappa al Madring nel suo primo ritiro stagionale, mentre Leclerc, che pure riesce a condurre la gara per una trentina di giri, alla fine chiude quarto, gravato dall'obbligo del cambio gomme e da una strategia (non concretizzatasi) che scommetteva su un'ulteriore safety car.
Piloti Piloti ufficialiNazioneNomeNumero Charles Leclerc 16 Lewis Hamilton 44Piloti di riservaNazioneNomeNumero Antonio Giovinazzi Dino Beganovic38 Antonio Fuoco Arthur Leclerc39
Risultati in Formula 1
* – Indica il pilota ritirato ma ugualmente classificato avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza di gara.
Note
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Categoria:Vetture di Formula 1 2026 SF-26