Biografia Reinhold Nann è nato a Breisach am Rhein il 25 agosto 1960 da Reinhold e Gerda Nann. Ha trascorso l'infanzia e la giovinezza ad Achkarren. Quando aveva otto anni, i suoi genitori sono entrati a far parte del ramo matrimoniale del Movimento apostolico di Schönstatt, realtà in cui sono stati coinvolti anche lui e i suoi fratelli.
Formazione e ministero sacerdotale Ha frequentato la scuola primaria ad Achkarren dal 1966 al 1970 e la secondaria a Breisach am Rhein dal 1970 al 1980.
Nel 1980 è entrato nel Collegium Borromaeum, il seminario dell'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia, intraprendendo gli studi di filosofia presso l'Università di Friburgo in Brisgovia dal 1980 al 1982 e di teologia presso la Pontificia Università Gregoriana dal 1982 al 1983. È poi tornato nel seminario e all'Università di Friburgo per completare gli studi teologici dal 1983 al 1985. Nel 1985 ha conseguito il baccalaureato in teologia con una tesi intitolata "Maria nella teologia della liberazione".
Il 31 maggio 1987 è stato ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia a Friburgo in Brisgovia da monsignor Oskar Saier, arcivescovo metropolita di Friburgo in Brisgovia. Come motto sacerdotale ha scelto la frase: "Il Signore mi ha consacrato per annunciare il Vangelo ai poveri". Appartiene all'Istituto secolare dei sacerdoti diocesani di Schönstatt. In seguito è stato vicario parrocchiale della parrocchia di Sant'Antonio a Mannheim-Rheinau dal 1987 al 1989 e cappellano ad interim e vicario parrocchiale della parrocchia di Santa Margherita a Waldkirch dal 1989 al 1991.
Nel 1991 è stato inviato come missionario fidei donum nella diocesi di Carabayllo in Perù dove è stato parroco della parrocchia di San Corrado a Los Olivos dal 1991 al 1996.
Nel 1997 è tornato in patria dove ha prestato servizio come direttore spirituale della parrocchia dei Santi Corrado ed Elisabetta a Brühl dal 1997 al 2001.
Nel 2002 è rientrato in Perù, presso l'arcidiocesi di Trujillo, dove ha ricoperto gli incarichi di amministratore parrocchiale della parrocchia della Madre di Cristo a La Esperanza dal 2002 al 2007, vicario episcopale territoriale della zona nord dal 2003 al 2006, coordinatore della Partnerschaft nell'arcidiocesi di Trujillo dal 2004 al 2012, amministratore parrocchiale della parrocchia di San Giacomo apostolo a Santiago de Chuco dal 2008 al 2013, amministratore parrocchiale della parrocchia della Vergine del Carmelo a Cachicadán dal 2010 al 2013, amministratore parrocchiale della parrocchia di San Geronimo a Mollepata-Angasmarca dal 2011 al 2013, coordinatore del Movimento di Schönstatt nell'arcidiocesi di Trujillo dal 2013 al 2017 e amministratore parrocchiale della parrocchia del Divino Maestro a Miramar-Alto Moche dal 2014 al 2017.
Nel 2017 si è trasferito presso il vicariato apostolico di San José del Amazonas dove è stato parroco della parrocchia di Sant'Antonio di Padova a San Antonio del Estrecho per un breve periodo nello stesso anno.
Ministero episcopale Il 27 maggio 2017 papa Francesco lo ha nominato vescovo-prelato di Caravelí. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 15 agosto successivo nella cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine a Trujillo dall'arcivescovo metropolita di Ayacucho Salvador Piñeiro García-Calderón, co-consacranti l'arcivescovo metropolita di Trujillo Héctor Miguel Cabrejos Vidarte e l'ordinario militare per il Perù Juan Carlos Vera Plasencia. Ha preso possesso della prelatura il 22 agosto successivo.
Il 15 marzo 2020, tramite un comunicato, ha concesso ai presbiteri il permesso di "ascoltare le confessioni per telefono" a causa della quarantena stabilita dal Governo peruviano per la pandemia di COVID-19. Tuttavia, poco dopo, il 20 marzo, la Penitenzieria apostolica ha emesso una nota sul sacramento della penitenza che richiede la presenza fisica del penitente e del confessore. Di conseguenza, lo stesso giorno ha annullato il permesso, dichiarando: "Il decreto non menziona la confessione per telefono, quindi questa possibilità viene annullata".
È stato presidente nazionale di Caritas-Perú dal 2022 al 2024.
Il 1º luglio 2024 papa Francesco ha accettato la sua rinuncia al governo pastorale della prelatura territoriale. Monsignor Nann ha comunicato che avrebbe iniziato un periodo sabbatico in Germania e, durante quel tempo, avrebbe deciso del suo futuro. Ha indicato come motivo per le sue dimissioni un peggioramento delle sue condizioni di salute.
Nell'ottobre 2025 ha affermato di essersi innamorato di una donna della sua età e di aver deciso di lasciare tutto per lei. Ha inoltre dichiarato che avevano contratto un matrimonio civile in Perù e che considera il celibato ecclesiastico "una zavorra".
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Filippo de Angelis Cardinale Amilcare Malagola Cardinale Giovanni Tacci Porcelli Cardinale Fernando Cento Cardinale Juan Gualberto Guevara Cardinale Juan Landázuri Ricketts, O.F.M. Cardinale Juan Luis Cipriani Thorne Arcivescovo Salvador Piñeiro García-Calderón Vescovo Reinhold Nann
Note
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