è un pinku eiga giapponese del 1983, diretto da Genji Nakamura e scritto da Rokurō Mochizuki. Si tratta di un'opera satirica riguardante la vita dell'autore giapponese Yukio Mishima. Inoltre, il film è una delle prime pellicole pornografiche a tematica gay prodotte commercialmente in Giappone.

Trama Lo studente universitario del primo anno Itsuro Shinohara si unisce a un'organizzazione paramilitare nazionalista maschile capeggiata da Makio Mitani, intellettuale e poeta. Mitani sta organizzando un colpo di stato contro il governo giapponese e, in caso di fallimento, intende morire facendo seppuku. Dopo essere stato iniziato all'organizzazione, a Shinohara viene assegnato il suo senpai, Takizawa, un'altra recluta; i due hanno un rapporto sessuale dopo una notte di abbondanti libagioni e, poco dopo, diventano amanti. Tali incontri sono un evento comune tra i ranghi dell'organizzazione, con esercitazioni di addestramento e una prova generale della morte di Mitani tramite seppuku che si trasformano in orge tra Mitani e le reclute. La notte prima del colpo di stato, Mitani ordina a Shinohara e a Takizawa di tornare a casa per stare insieme un'ultima volta. Dopo una notte di intensi rapporti sessuali, la coppia si sveglia solo per scoprire di aver dormito troppo e di essersi persa il colpo di stato. Due anni dopo, Shinohara e Takizawa sono diventati dei travestiti in un bar gay.

Produzione e distribuzione

Il film è stato diretto da Genji Nakamura ed è stato scritto da Rokurō Mochizuki, con la fotografia di Hideo Ito, il montaggio è di Makoto Sawada e la musica è di Pink Box. Il film è stato distribuito direttamente nei cinema per adulti in Giappone nel 1983 ed è stato uno dei primi film pornografici gay prodotti commercialmente nel Sol Levante. In Nord America una versione del film sottotitolata in lingua inglese è stata distribuita da Water Bearer Films nel 1993 con il titolo di Beautiful Mistery.

Kyokon Densetsu: Utsukushiki Nazo è un pinku eiga, genere di film porno softcore giapponesi che spesso includono elementi di exploitation e di sperimentazione. Il film è una satira dell'autore giapponese Yukio Mishima e dell'organizzazione nazionalista da lui fondata, la Tatenokai (Società degli scudi), che nel 1970 tentò e fallì un colpo di stato che si concluse con la morte di Mishima per seppuku. Nel film il gruppo si concentra sulla prestanza fisica e riecheggia Sole e acciaio, il saggio di Mishima del 1968 sul culturismo e sulle arti marziali.

Accoglienza

In una recensione per Variety, il critico Dennis Harvey ha elogiato le interpretazioni e la sceneggiatura della pellicola, definendole efficaci "su un piano che va oltre il semplice titillamento", ma ne ha anche criticato la scena finale "troppo farsesca". Gavin Walker della rivista socialista Jacobin ha definito il film "forse la più grande risposta critica" sia "all'opera di Mishima, sia all'enorme comicità involontaria che attraversa l'appropriazione da parte dell'estrema destra di Mishima". Time Out ha elogiato il film come "scurrile" e "molto divertente", notando che è "sorprendente che sia stato realizzato in un momento in cui la discussione sulla sessualità di Mishima era praticamente un tabù in Giappone".

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Pinku Eiga Categoria:Film pornografici gay