Il cimitero monumentale di Viareggio è la parte più antica ed artisticamente rilevante del complesso cimiteriale della città di Viareggio.
Storia
Fino alla metà del XVIII secolo i defunti venivano inumati nei pressi della chiesa della Santissima Annunziata (all'epoca intitolata a San Pietro).
Nel 1766 fu realizzato un nuovo cimitero nell’area dell’orto dei frati, presso la chiesa di Sant'Antonio, poi smantellato nel XIX secolo per costruire le Scuole Lambruschini.
Nel 1803 fu aperto un nuovo cimitero, in via Cairoli (all'epoca denominata appunto via del Cimitero), anch'esso successivamente smantellato per realizzare l’Istituto Sacro Cuore di Gesù, popolarmente chiamato “Poveri Vecchi”. Nella cappella dell'istituto è presente un memoriale del vecchio cimitero.
Nel 1876 fu infine inaugurato il cimitero nel quartiere Marco Polo, all'epoca area periferica della città, ampliato a più riprese negli anni successivi.
Nel 1913 fu realizzato il Cimitero Anglicano e nel 1936 il Cimitero Ebraico.
Nel 1917, adiacente al cimitero comunale, fu realizzato il Camposanto della Misericordia.
Nel corso del tempo sono state introdotte regole più stringenti per tutelare il patrimonio artistico del sito funerario, a causa del progressivo impoverimento dello stesso, soprattutto nel corso degli anni '70 e '80.
Descrizione
Il complesso cimiteriale di Viareggio sorge nel quartiere Marco Polo, nei pressi della Pineta di Ponente. Del complesso sono considerate aree monumentali la parte più antica del Cimitero Comunale, il Cimitero ebraico, lAntico Cimitero Anglicano Valdese e il nucleo originario del Camposanto della Misericordia, risalente al 1917.
Nel cimitero sono presenti numerose cappelle gentilizie in stile liberty, eclettico e modernista, nonché numerosi monumenti funerari tra i quali il celebre Bimba che aspetta. Sono presenti opere di Antonio Bozzano, Giacomo Zilocchi, Galileo Chini, Ugo Guidi e Alfredo Belluomini.
Per quanto riguarda lo Stile liberty, è considerato tra i più importanti in Toscana.
Adiacenti all'antica Casa del guardiano, nel 1923 sono state realizzate alcune grotte artificiali, una delle quali contiene un presepe meccanico ancora funzionante.
Sepolture illustri Il cimitero ospita diverse sepolture illustri, tra le quali quelle di alcuni dei più celebri "maghi della cartapesta", cioè maestri carristi del Carnevale di Viareggio, e quelle di artisti e scrittori della città.
Tra i carristi sepolti nel cimitero di Viareggio si annoverano Silvano Avanzini, Antonio D'Arliano, Arnaldo Galli e Giovanni Lazzarini, tra gli artisti Lorenzo Viani, Alfredo Catarsini, Cristoforo Mercati, Inaco Biancalana, Renato Santini, Alfredo Belluomini, Giulio Turcato e Federico Sartori, tra gli scrittori Mario Tobino, Cesare Garboli, Leone Sbrana e Silvio Micheli.
Vi sono inoltre sepolti gli attori Marina Malfatti, Ferdinand Guillaume ed Ermete Zacconi, e il compositore Alberto Franchetti.
Infine, il cimitero ospita anche la sepoltura del palombaro e inventore Alberto Gianni.
Note
Bibliografia
Voci correlate Bimba che aspetta
Categoria:Viareggio